Judo, Olimpiadi Rio 2016: sfida asiatica nella categoria 60 kg, Manzi cerca un nuovo exploit

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Nuovo appuntamento con il nostro percorso tra le quattordici categorie del judo in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016: il secondo articolo è dedicato alla categoria 60 kg maschile.

Come spesso accade, la categoria più bassa del programma maschile vedrà come principali favoriti tre judoka asiatici. Il giapponese Naohisa Takato, ventitreenne già campione del mondo nel 2013, è da molti considerato come il più talentuoso rappresentante di questa divisione di peso e, dopo una stagione problematica, sembra essere tornato nella forma migliore proprio in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. Di fronte si troverà la testa di serie numero uno del torneo, il sudcoreano Kim Won-Jin, due volte medagliato di bronzo mondiale, ed il campione iridato in carica, il kazako Yeldos Smetov, che lo scorso anno trionfò di fronte al pubblico amico di Astana.

I padroni di casa del Brasile ripongono molte speranze nel judoka di origine nipponica Felipe Kitadai, già bronzo quattro anni fa a Londra e tra i possibili medagliati anche quest’anno. Quanto agli europei, il campione continentale Walide Khyar sarà la grande mina vagante del torneo, visto che il giovane francese non potrà beneficiare di una delle prime otto teste di serie. L’azero Orkhan Safarov sarà invece il numero due del seeding, mentre il russo Beslan Mudranov, che vanta in carriera ben tre titoli europei, proverà a raccogliere l’eredità del connazionale Arsen Galstyan, che si laureò campione olimpico nella passata edizione.

Il giovane siciliano Elios Manzi sarà la freccia nella faretra azzurra in questa categoria: l’emergente siciliano, che lo scorso marzo ha festeggiato il ventesimo compleanno, si è qualificato grazie ad una serie di risultati incredibili negli ultimi mesi disponibili per accumulare punti olimpici, e si è messo particolarmente in luce ai Campionati Europei, dove ha ottenuto un inatteso bronzo. Grande talento sin dalle categorie giovanili, Manzi proverà a giocare di nuovo la carta sorpresa, anche se questa volta gli avversari non commetteranno di certo l’errore di sottovalutarlo.

TESTE DI SERIE E PARTECIPANTI
1. Kim Won-Jin  (KOR)
2. Orkhan Safarov  (AZE)
3. Yeldos Smetov  (KAZ)
4. Naohisa Takato  (JPN)
5. Amiran Papinashvili  (GEO)
6. Diyorbek Urozboev  (UZB)
7. Felipe Kitadai  (BRA)
8. Beslan Mudranov  (RUS)
Hovhannes Davtyan  (ARM)
Walide Khyar  (FRA)
Ashley McKenzie  (GBR)
Bekir Özlü  (TUR)
Jeroen Mooren  (NED)
Tsogtbaatar Tsend-Ochir  (MGL)
Joshua Katz  (AUS)
Lenin Preciado  (ECU)
Pavel Petříkov  (CZE)
Ludovic Chammartin  (SUI)
Ludwig Paischer  (AUT)
Francisco Garrigós  (ESP)
Tobias Englmaier  (GER)
Elios Manzi  (ITA)
Sérgio Pessoa  (CAN)
Ahmed Abdelrahman  (EGY)
Otar Bestaev  (KGZ)
Tsang Ming-yen  (TPE)
Juan Postigos  (PER)
Yanislav Gerchev  (BUL)
Mohamed El-Kawisah  (LBA)
Juho Reinvall  (FIN)
Yann Siccardi  (MON)
José Ramos  (GUA)
Simon Yacoub  (PLE)
Soukphaxay Sithisane  (LAO)
Gavin Mogopa  (BOT)

 

LE ALTRE CATEGORIE
FEMMINILI
: 48 KG

I CONVOCATI DELLE PRINCIPALI NAZIONALI:
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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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