Golf, Olimpiadi Rio 2016, le speranze di medaglia dell’Italia: serve il miglior Manassero

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Dopo 112 anni di attesa il golf torna nel programma olimpico. Giovedì 11 agosto prenderà il via infatti il primo round del torneo maschile, evento con cui il golf esordirà nei Giochi del nuovo millennio in quel di Rio. Sul nuovissimo percorso di Barra de Tijuca le tante rinunce giunte con il passar dei giorni hanno creato indecisione, e di conseguenza hanno aperto non di poco il discorso medaglie. Molti atleti ne potrebbero approfittare, tra questi inseriamo anche il nostro Matteo Manassero. Il veronese disputerà i primi due round senza la pressione e la paura del taglio del secondo giro, in quanto la formula olimpica non prevede il cosiddetto cut. Matteo in passato, e recentemente con il terzo posto colto nello Scottish Open, ha dimostrato di avere i numeri adatti per competere con i migliori. Talento che, mixato alla consapevolezza di indossare la maglia azzurra, la tranquillità dovuta all’assenza del taglio e la contemporanea mancanza di molteplici big, potranno far scattare la molla in grado di riaccendere il fuoco di Manassero.

Fondamentale l’approccio alla gara per il secondo azzurro in gara, ovvero Nino Bertasio. I primi colpi ci diranno se il nativo di Zurigo potrà lottare per qualcosa di luccicante nonostante la stagione non propriamente esaltante.

Se per gli uomini il compito appare obiettivamente difficile, ancor più ardua diviene la missione delle donne. Field femminile che somiglia molto da vicino all’entry list di uno dei 5 Major, con le big presenti in massa. Per questo motivo a Giulia Sergas e Giulia Molinaro serve un autentica impresa.

Foto: Valerio Origo

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ciro.salvini@oasport.it

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