Golf, il vichingo Stenson incanta: record e duello indimenticabile per suggellare il 145° British Open

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Henrik Stenson, quarantenne di Goteborg, difficilmente dimenticherà ogni singolo attimo del suo quarto round grazie al quale è entrato nella storia del golf. Un giro stellare, da favola. Lo svedese ha piazzato un sensazionale -8, aggiudicandosi il 145° British Open e segnando il record assoluto di punteggio su un par 71 del terzo Major stagionale, chiudendo le quattro giornate con lo score di -20, frutto di 264 colpi scoccati sull’affascinante e durissimo percorso del Royal Troon Golf Club. Cancellato Tiger Woods, che a St.Andrews (2000), su un par 72, siglò un superbo -19.

Ma il British Open 2016 appena concluso non verrà ricordato soltanto per essere stato teatro di un record, e della prima vittoria svedese dell’Open. A Troon si è assistito ad uno dei duelli più entusiasmanti della storia del Major britannico. Sconfitto, ma degno di una standing ovation, Phil Mickelson. L’americano si è congedato dal torneo mettendo a segno un sontuoso -7, peraltro senza macchie. Normalmente con un punteggio simile all’ultimo round si porterebbe a casa qualsiasi trofeo, ma purtroppo per Phil lo Stenson di ieri sembrava giocasse su una nuvola che indirizzava i suoi colpi dritti nelle buche.

Stenson ha preferito attaccare, cercando di ottenere birdie in risposta alle grandi giocate del suo rivale. Tattica che ha ripagato lo scandinavo, che aggiunge il British Open a 9 titoli dell’European Tour, 3 del PGA Tour, uno del Sunshine Tour ed uno del WGC, candidandosi ad un ruolo da protagonista nelle imminenti Olimpiadi di Rio 2016.

Foto: Official Twitter European Tour

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ciro.salvini@oasport.it

 

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