Canoa velocità, Carlo Tacchini: “A Rio voglio la finale, pass dedicato a Bebo Bonomi”

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Impossibilitato a partecipare per un’intossicazione alimentare agli Europei di Mosca, Carlo Tacchini punta dritto a Rio 2016. In Brasile l’azzurro delle Fiamme Oro rappresenterà il movimento italiano insieme a Manfredi Rizza. Una presenza storica che premia sopratutto l’ottimo lavoro svolto dal settore canadese.

Innanzitutto ti sei ripreso dall’intossicazione alimentare?  

“Si mi sono ripreso bene, non si sa esattamente il motivo del problema che ho avuto; potrebbe essere qualcosa che ho mangiato o gli sbalzi caldo e freddo”.

La gara europea del C1 1000 è stata una delle più belle, secondo te Brendel riuscirà a ripetersi anche a Rio?

“Brendel parte ovviamente favorito ma secondo me Fuksa può fare il colpaccio a Rio”. 

Cosa prevede il tuo programma di allenamenti?

“Domenica prossima andrò in Val Senales per degli allenamenti in altura. Starò lì tre settimane per poi andare qualche giorno a Castelgandolfo. L’8 agosto si parte per il Brasile”. 

Con che risultato torneresti da Rio soddisfatto?

“Il mio obiettivo è entrare nella finale che alle Olimpiadi è da otto”. 

Comunque vada, il tuo pass olimpico è stato storico, c’è qualcuno in particolare che vuoi ringraziare?

“Vorrei ringraziare Bebo Bonomi che mi ha seguito molto bene per quattro anni quando ero più piccolino; con la sua esperienza mi ha trasmesso molto”.

Riguardo agli scandali doping che hanno coinvolto Romania, Bielorussia e Kazakistan che cosa pensi?

“Per il doping dispiace un sacco, perché gareggiare in un mondo così sporco è difficile e non bello. Giustissimo punire tutti e subito”.

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francesco.drago@oasport.it

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