Calcio femminile, Rio 2016: la Germania a caccia del primo successo olimpico

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A meno di un mese dall’inizio del Torneo Olimpico di calcio femminile, dopo aver analizzato gli Stati Uniti d’America (clicca qui per saperne di più) andiamo a focalizzarci su un’altra squadra molto forte e di grande tradizione, vale a dire la Germania. La compagine tedesca, inserita nel gruppo F con Canada, Australia e Zimbabwe, è senz’altro tra le papabili alla vittoria finale, avendo nel proprio roster giocatrici di grandi qualità e temperamento. Qualificata ai Giochi, grazie alla semifinale conquistata nei Mondiali in Canada persa poi contro gli Usa, la Nazionale allenata da Silvia Neid si presenta alla sfida a 5 cerchi, desiderosa di portare a casa il primo oro della sua storia.

Campionesse del mondo nel 2003 e 2007, le teutoniche non sono mai state in grado, infatti, di conquistare il gradino olimpico più alto, ottenendo tre bronzi a Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008. Ciò darà ulteriori motivazioni alle ragazze made in Germany per puntare al bersaglio grosso con maggior decisione.

Una squadra, dunque, completa e fortemente caratterizzata dalla presenza di giocatrici del Francoforte e del Wolfsburg, quest’ultima finalista di Champions League nella stagione 2015-2016. Un parco calciatrici amplissimo annoverante: Anja Mittag, centravanti di sfondamento, con 25 reti siglate con la maglia tedesca, Alexandra Popp (attaccante del Wolfsburg e tra le protagoniste in Champions) è tra i riferimenti offensivi più importanti del team germanico per la sua grande tecnica e qualità, Pauline Bremer, 20 anni e non sentirli, giocatrice del Lione campione d’Europa e talento purissimo che dà del tu al pallone e per chiudere Isabel Kerschowski, centrocampista di costruzione e anche di “realizzazione” se ci passate il termine, dotata di un’ottima visione di gioco e protagonista nell’ultima amichevole con la Turchia di tre reti.

Apporto realizzativo che, pertanto, non ha risentito dell’abbandono agonistico di Celia Sasic, gran giocatrice tedesca ritiratasi al termine del 2015 dopo aver disputato un Mondiale di altissimo livello. La Neid può dunque farsi forte dell’apporto di club importanti (Wolfsburg e Francoforte su tutti) per il conseguimento di un obiettivo non semplice ma non certo impossibile. L’esordio dunque per le panzer teutoniche sarà il 3 agosto alle ore 18:00 locali (le 23:00 italiane) contro la Zimbabwe per iniziare subito col piede giusto il cammino olimpico.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: wikipedia

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