Basket, Olimpiadi Rio 2016: i gironi ai raggi X. Pericoli Serbia e Francia per gli USA, Spagna favorita nel gruppo B

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Dopo aver analizzato le favorite è il momento di entrare ancora di più nello specifico del torneo di basket e tracciare un profilo delle dodici nazionali che partecipano alle Olimpiadi di Rio 2016 e saranno protagoniste nella prima fase del torneo. La formula prevede due gironi da sei squadre, con le prime quattro che si qualificano per i quarti di finale, quando comincerà la fase ad eliminazione diretta.

Nel gruppo A sono stati sorteggiati Stati Uniti, Serbia, Francia, Australia, Cina e Venezuela. Quasi scontato il primo posto per Team USA, lanciatissimo verso la medaglia d’oro. Durant e compagni dovranno comunque stare attenti alle sfide con Serbia e Francia, le principali avversarie degli americani in questa prima fase dei Giochi.

Proprio le due nazionali europee dovrebbero contendersi il secondo posto del girone e quindi avere sulla carta un quarto di finale più semplice (chi arriva seconda affronta la terza dell’altro girone). Più distante appare l’Australia che lotterà con Cina e Venezuela per l’ultimo posto disponibile per il passaggio del turno. Oceanici e asiatici hanno più esperienza, ma i sudamericani sono reduci dal titolo continentale e hanno grandissimo entusiasmo e potrebbero anche essere la sorpresa del raggruppamento.

Il girone B è più equilibrato e presenta Brasile, Argentina, Lituania, Spagna, Croazia e Nigeria. Tralasciando gli africani, che comunque non vanno sottovalutati, ci sono cinque squadre per quattro posti. La Spagna appare superiore alle altre quattro, ma anche all’ultimo Europeo ha dimostrato di faticare nel girone iniziale e di venir fuori poi con i turni ad eliminazione diretta.

Grande battaglia per gli altri tre posti: Lituania e Croazia hanno qualcosa in più in termini di roster rispetto al Brasile e all’Argentina. I padroni di casa, però, non possono fallire davanti al loro pubblico e come obiettivo minimo hanno la qualificazione ai quarti, mentre l’Albiceleste si presenta a Rio con una squadra esperta con ancora molti reduci (Ginobili, Nocioni, Delfino, Scola) della storica medaglia d’oro ad Atene 2004.

L’obiettivo primario sarà quello di evitare il quarto posto per non trovarsi subito gli Stati Uniti, ai quarti di finale, ma solo chi vincerà il girone potrà sentirsi veramente sicura, visto che chi arriva seconda o terza affronterà con ogni probabilità Serbia o Francia.

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andrea.ziglio@oasport.it

foto pagina FB di Milos Teodosic

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