Atletica, Europei 2016: Grenot e Galvan brillano sul giro di pista. Semifinali e qualificazioni del pomeriggio

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Libania Grenot


Seconda giornata ai Campionati Europei di atletica 2016, ospitati in questo anno olimpico dalla capitale dei Paesi Bassi, Amsterdam. Vediamo di seguito i risultati delle qualificazioni e delle batterie che si sono tenute questo giovedì nella sessione pomeridiana.

400 METRI OSTACOLI MASCHILI – Eliminazione per i tre azzurri impegnati nelle semifinali, ma arriva l’ottima prestazione di Mario Lambrughi, che per la prima volta in carriera scende sotto il muro dei 50″, chiudendo in 49″60, sinonimo di quarto posto in una batteria stravinta dal turco di origine cubana Yasmani Copello Escobar (48″42, record nazionale e miglior tempo europeo dell’anno). Nella prima heat, l’italo-dominicano José Reynaldo Bencosme (49″77) si è piazzato sesto, distante dal sorprendente vincitore Karsten Warholm, autore del primato nazionale norvegese in 48″42 davanti al campione in carica Karim Hussein (Svizzera, 48″84). L’ultima semifinale ha visto il settimo posto di Mattia Contini (50″78) e la vittoria dello spagnolo Sérgio Fernández (49″20). Eliminato l’estone Rasmus Mägi, argento due anni fa a Zurigo.

LANCIO DEL DISCO MASCHILE – Qualificazione con il dodicesimo ed ultimo posto valido per Hannes Kirchler, che ha fatto volare il suo disco a 63.74 metri di distanza. Il migliore in assoluto è stato lo spagnolo Lois Maikel Martínez (66.00 metri) davanti allo svedese Daniel Ståhl (65.78 metri), bravo a salvarsi all’ultimo tentativo dopo due nulli, ed all’ungherese Zoltán Kővágó (65.21 metri). Tra gli eliminati di lusso troviamo il tedesco Martin Wierig, l’olandese Erik Cadée, il cipriota Apostolos Parellis e lo svedese Niklas Arrenhius.

400 METRI MASCHILIMatteo Galvan si qualifica alla finale eguagliando il suo record nazionale in 45″12. L’azzurro, inserito nella seconda batteria, viene preceduto solamente dal campione in carica, il britannico Martyn Rooney (45″04), autore del miglior tempo di giornata. Alle loro spalle, il polacco Rafał Omelko ha fatto segnare il terzo tempo assoluto, qualificandosi come ripescato (45″14), mentre nella prima heat aveva destato un’ottima impressione il belga Kevin Borlée (45″26). Delude l’israeliano di origine statunitense Donald Blair-Sanford, eliminato nella terza semifinale vinta dallo sloveno Luka Janežič (45″63).

400 METRI FEMMINILI – Grandissima prestazione di Libania Grenot, che nella terza semifinale del giro di pista ottiene il miglior tempo europeo nell’anno in 50″43, staccando nettamente la polacca Malgorzata Holub (51″67, record personale). La principale avversaria dell’azzurra sarà la francese Floria Gueï, che ha vinto la prima heat in 51″01, superando l’ex campionessa olimpica, la britannica Christine Ohuruogu (51″35). In questa semifinale era presente anche l’altra azzurra, Maria Benedicta Chigbolu, che ha terminato al quinto posto in 52″69.

1.500 METRI MASCHILI – Eliminati i tre azzurri presenti nelle altrettante semifinali. Nella prima, vinta dal norvegese Filip Ingebritsen in 3’40″23, Mohad Abdikadar si è classificato settimo in 3’42″91. La seconda heat è stata dominata dall’impressionante ceco Jakub Holuša (3’42″24), mentre Marco Pettenazzo si è classificato solo decimo in 3’45″65. Sfortunato, invece, Joao Bussotti, caduto nella sua semifinale ed alla fine undicesimo in 3’50″58, lontano dal primo posto del britannico Jake Wightman (3’39″32).

800 METRI FEMMINILI – Si qualifica alla finale l’italo-cubana Yusneysi Santiusti, seconda nella terza semifinale in 2’02″21, superata solamente dall’ucraina Nataliya Pryshchepa (2’01″75). La migliore di tutte è stata la francese Rénelle Lamote, già detentrice del miglior tempo europeo dell’anno, che ha vinto la seconda heat in 1’59″87, unica ad abbattere il muro dei due minuti. Tra le eliminate anche la veterana britannica Jenny Meadows, solo sesta nella prima batteria vinta dalla polacca Joanna Józwik (2’01″52).

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giulio.chinappi@oasport.it

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