Nuoto di fondo, Coppa del Mondo: Bruni e Ruffini in forma olimpica, doppio trionfo in Ungheria

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Forma olimpica. Le frammentarie notizie che arrivano dal lago Balaton, grazie ai sempre ottimi tweet del team manager azzurro Stefano Rubaudo, incoronano l’Italia di nuoto di fondo. Simone Ruffini vince “di prepotenza” la 10 chilometri maschile valida per la terza tappa della Coppa del Mondo, Rachele Bruni fa il bis “con distacco” nella prova femminile. In gara anche Federico Vanelli (il terzo qualificato per Rio 2016) e Matteo Furlan, ma ancora non ci sono ulteriori informazioni. Ma il succo della giornata ungherese sorride al Bel Paese.

Aggiornamento 14.36: arriva il report completo dal sito Federnuoto. Ruffini, sul podio nelle prime due tappe disputate tra Argentina ed Emirati Arabi, conferma la propria leadership nella classifica generale in 1h50’26″00. Il marchigiano, campione del mondo della 25 chilometri e detentore dei titoli italiani della 5 e della 10 km, si avvicina dunque ai 30 mila dollari di montepremi complessivo e commenta: “La gara è andata bene e sono stato bravo a risparmiare le energie per lo sprint finale. Abbiamo provato col mio tecnico (Emanuele Sacchi, ndr) delle tattiche diverse rispetto al passato per abituarci ai ritmi che ci saranno a Rio. Sono contento e tutto procede secondo le aspettative“. Secondo il tedesco Andreas Washburger (1h50’27″00), terzo il canadese Richard Weinberger (1h50’28″00). Ottavo Federico Vanelli, 17° Matteo Furlan.

Balza in vetta alla graduatoria, con ancora quattro tappe da disputare, pure Rachele Bruni, vincitrice del 2015 e prima donna nella storia del nuoto di fondo italiano a riuscirci. Vittoria netta per la toscana in 1h59’59″00, con la statunitense Haley Anderson seconda in 2h00’10”00 e la tedesca Isabelle Härle terza in 2h00’20”00. Deludenti le rivali più quotate verso i Giochi: le brasiliane Poliana Okimoto e Ana Marcela Cunha sono rispettivamente quarta e sesta, l’ungherese Eva Risztov ottava. “Sono contenta perché ho fatto la gara che volevo ed è venuta anche la prestazione davanti ad avversarie di livello mondiale che mi ritroverò a Rio. La preparazione procede bene e questa vittoria mi dà ancor più fiducia nel lavoro da svolgere, e nei chilometri da percorre in allenamento da qui alla prova olimpica“, le parole dell’azzurra.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fina Abu Dhabi Open Water/DeepBlueMedia

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