MotoGP, GP Catalogna 2016. Espargaró: “Lì è morto un ragazzo. Valentino Rossi non può pensare che il mondo sia contro di lui”

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Un vero e proprio attacco di Pol Espargaró in diretta televisiva su Sky Sport, nei confronti di Valentino Rossi e delle sue dichiarazioni relativamente alle modifiche sul tracciato di Barcellona, in conseguenza del tragico incidente costato la vita a Luis Salom. Un fiume in piena il pilota del Team Tech 3 assai stizzito per le affermazione del 9 volte campione del mondo che, qualche ora prima, aveva parlato di  interessi tipicamente personali dei piloti presenti alla riunione in Safety Commission piuttosto che ragioni di sicurezza.

Si deve sempre andare in Safety Commission – le prime parole di Espargarò su Sky – La Moto 2 e la Moto 3 non hanno l’opportunità di prendervi parte. Abbiamo una responsabilità verso queste due categorie e non si può ragionare pensando che la Honda va meglio e che c…o. Loro vanno meglio ma lì è morto un ragazzo. Dobbiamo partecipare tutti a queste riunioni e non è ammissibile che Valentino dica che ci sono tanti circuiti dove ci sono tante curve pericolose ma non si cambiano. C…o devi andare in Safety Commission per dirlo! Siamo lì per dirlo! Non proteggi solo te stesso ma anche le altre classi. Si è cambiato perchè è morto Luis Salom e se non perdeva la vita allora non si doveva cambiare? Allora dobbiamo aspettare che qualcuno muore in curva 9? Non si può pensare che tutto il mondo è contro di noi e che Marquez lo fa per vincere. Io porto una Yamaha ed io anche vado più piano lì!– la chiosa del pilota iberico.

 

 

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Twitter: @Giandomatrix

Immagine: pagina FB Pol Espargarò

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