Judo, Grand Prix Budapest 2016: sorpresa Nabekura, batte Trstenjak. Kelmendi vince derby kosovaro

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Si sono svolti quest’oggi i combattimenti della prima giornata del Grand Prix di Budapest 2016. In programma c’erano le sette categorie di peso più leggere: 60 kg, 66 kg e 73 kg per gli uomini, 48 kg, 52 kg, 57 kg e 63 kg per le donne. Ricordiamo che nel torneo ungherese non erano impegnati italiani.

60 KG UOMINI

Il ventunenne giapponese Dai Aoki ha conquistato la prima medaglia d’oro della sua carriera nel circuito mondiale, sconfiggendo per ippon il kirghiso Otar Bestaev. Numero uno del seeding, l’uzbeko Sharafuddin Lutfillaev ha conquistato la medaglia di bronzo al pari del francese Cédric Revol.

-60 kg
1. AOKI, Dai (JPN)
2. BESTAEV, Otar (KGZ)
3. LUTFILLAEV, Sharafuddin (UZB)
3. REVOL, Cedric (FRA)
5. KUPATADZE, Irakli (GEO)
5. MUSHKIYEV, Ilgar (AZE)
7. BARTHA, Akos (HUN)
7. MANQUEST, Vincent (FRA)

66 KG UOMINI

Altro successo per un ventunenne di grandi speranze, lo sloveno Adrian Gomboc, che conquista il suo successo più importante dopo il bronzo vinto due anni fa a Zagabria. Con due yuko, Gomboc ha superato in finale il giapponese Masaya Asari, mentre l’altro nipponico, Taroh Fujisaka, è salito sul gradino più basso del podio. Bronzo anche per l’uzbeko Rishod Sobirov, numero uno del seeding e favorito della vigilia.

-66 kg
1. GOMBOC, Adrian (SLO)
2. ASARI, Masaya (JPN)
3. FUJISAKA, Taroh (JPN)
3. SOBIROV, Rishod (UZB)
5. MARIAC, Alexandre (FRA)
5. SHMAILOV, Baruch (ISR)
7. ZACHEJA, Maciej (POL)
7. ZAMBORI, Bence (HUN)

73 KG UOMINI

Seconda medaglia d’oro per la Slovenia, ma questa volta con un atleta esperto: si tratta infatti del ventinovenne Rok Drakšič, già campione europeo nel 2013, che è tornato a vincere un Grand Prix ben cinque anni dopo il successo di Amsterdam nel 2011. In finale, Drakšič ha sconfitto per ippon l’ucraino Dmytro Kanivets. Numero uno del seeding, il tedesco Igor Wandtke si è fermato al quinto posto, battuto in appena ventisei secondi dal georgiano Giorgi Katsiashvili, medagliato di bronzo insieme all’ucraino Artem Khomula.

-73 kg
1. DRAKSIC, Rok (SLO)
2. KANIVETS, Dmytro (UKR)
3. KATSIASHVILI, Giorgi (GEO)
3. KHOMULA, Artem (UKR)
5. NJIE, Faye (GAM)
5. WANDTKE, Igor (GER)
7. CERCEA, Marcel (ROU)
7. GOURLAY, Frederik (SWE)

48 KG DONNE

Due volte campionessa asiatica e già iridata sia a livello junior che cadetti, Hiromi Endo ha confermato le sue grandi qualità andando a vincere un nuovo torneo del circuito mondiale dopo il sorprendente successo del World Masters nel 2013. La nipponica classe 1993 ha inflitto un ippon alla francese Romane Yvin, mentre sul gradino più basso del podio troviamo la serba Milica Nikolić e Taciana Lima, la brasiliana che rappresenta la Guinea-Bissau.

-48 kg
1. ENDO, Hiromi (JPN)
2. YVIN, Romane (FRA)
3. LIMA, Taciana (GBS)
3. NIKOLIC, Milica (SRB)
5. DUMITRU, Violeta (ROU)
5. PUPP, Reka (HUN)
7. CLEMENT, Melanie (FRA)
7. RAYNER, Chloe (AUS)

52 KG DONNE

Storica finale tutta kosovara nella categoria 52 kg, dove la due volte campionessa mondiale Majlinda Kelmendi ha conquistato la medaglia d’oro superando la connazionale Distria Krasniqi: molto combattuto, il match è stato deciso dalle penalità, con Krasniqi che ha accumulato tre shido contro l’unico assegnato alla fuoriclasse Kelmendi. Completano il podio la rumena Larisa Florian e la polacca Karolina Pieńkowska.

-52 kg
1. KELMENDI, Majlinda (KOS)
2. KRASNIQI, Distria (KOS)
3. FLORIAN, Larisa (ROU)
3. PIENKOWSKA, Karolina (POL)
5. GNETO, Astride (FRA)
5. LEGENTIL, Christianne (MRI)
7. DELGADO, Angelica (USA)
7. LOPEZ SHERIFF, Estrella (ESP)

57 KG DONNE

Più abituale rispetto alla finale tutta kosovara, il derby giapponese delle 57 kg ha riservato una sorpresa: la campionessa asiatica della passata stagione, Momo Tamaoki, ha infatti sconfitto la campionessa mondiale Nae Udaka, imponendosi per tre shido a due. Per la ventunenne si tratta del primo successo sul circuito mondiale. Da segnalare il bronzo di Telma Monteiro, che tornava alle gare dopo un lungo stop che l’aveva costretta a saltare anche gli Europei, terza insieme alla favorita, la statunitense Marti Malloy.

-57 kg
1. TAMAOKI, Momo (JPN)
2. UDAKA, Nae (JPN)
3. MALLOY, Marti (USA)
3. MONTEIRO, Telma (POR)
5. COBAN, Sappho (GER)
5. MUELLER, Johanna (GER)
7. GLAAS, Ebba (SWE)
7. NURJAVOVA, Rushana (TKM)

63 KG DONNE

L’ultima finale di giornata ha anche riservato la sorpresa più grande di quest’oggi: appena diciannovenne, Nami Nabekura ha infatti sconfitto per yuko la campionessa mondiale Tina Trstenjak, regalando un insperato successo alla vincitrice del titolo iridato junior. Le ultime medaglie di questo sabato sono andate al collo dell’australiana Katharina Haecker e della britannica Amy Livesey.

-63 kg
1. NABEKURA, Nami (JPN)
2. TRSTENJAK, Tina (SLO)
3. HAECKER, Katharina (AUS)
3. LIVESEY, Amy (GBR)
5. GARCIA, Estefania (ECU)
5. RENSHALL, Lucy (GBR)
7. BILLIET, Sandrine (BEL)
7. SZABO, Franciska (HUN)

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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