Tennis, Roland Garros 2016: la crisi del tennis maschile italiano e la paura per la Davis

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Erano sei i tennisti italiani presenti in tabellone e nessuno di loro è riuscito a superare il primo turno al Roland Garros 2016. Una debacle che conferma la crisi del tennis maschile italiano e che purtroppo era ampiamente pronosticabile ad inizio torneo.

Doveva essere il torneo della rinascita sportiva di Fabio Fognini ed invece il ligure è stato nuovamente eliminato all’esordio anche a Parigi, come già gli era capitato a Roma e Nizza. Una stagione fallimentare per ora quella del nativo di Arma di Taggia, che sull’amata terra rossa ha collezionato solo grandi delusioni. Un anno certamente condizionato dall’infortunio agli addominali e che non ha agevolato la preparazione ai tornei europei, ma questo non può essere solo l’unico motivo di due mesi disastrosi per il numero uno d’Italia. Ora arriva anche l’erba e probabilmente la crisi di Fognini proseguirà inesorabile.

Purtroppo molti azzurri si sono presentati al Roland Garros non al 100% della loro condizione fisica: Andreas Seppi, Simone Bolelli e Paolo Lorenzi sono stati tutti condizionati da un infortunio avuto nelle settimane precedenti e che ha certamente stoppato la preparazione al secondo Slam dell’anno. Bolelli è stato sfortunato a pescare subito Nishikori, Lorenzi non è mai entrato in partita con l’argentino Berlocq, mentre Seppi ha lottato contro il talentuoso lettone Ernests Gulbis.

Thomas Fabbiano ha strappato un set a Feliciano Lopez e ha già fatto il massimo; mentre Marco Cecchinato ha confermato contro Nick Kyrgios di essere un giocatore sul quale puntare e dal quale ci si aspetta la crescita maggiore nei prossimi anni. Adesso il siciliano deve trovare continuità, perchè ha dimostrato di avere le qualità per essere un Top 50.

La preoccupazione passa ora al quarto di finale di Coppa Davis contro l’Argentina. L’Italia sembrava essere la favorita, visto che gioca in casa sulla terra rossa, ma la situazione ormai sembra essersi capovolta con i sudamericani che si presenteranno a Pesaro con grandi ambizioni, anche perchè potrebbe rientrare in squadra Juan Martin Del Potro.
La semifinale di Davis sembrava davvero essere ampiamente alla portata degli azzurri, ma questi ultimi mesi disastrosi allontanano i sogni di gloria. Serve una pronta reazione e un importante cambio di rotta, perchè l’occasione è davvero ghiotta e non sfruttarla sarebbe l’ennesimo fallimento del tennis maschile italiano.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

foto da pagina FB di Fabio Fognini

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