Giro d’Italia 2016, 18ma tappa: Muggiò-Pinerolo. Ulissi può cercare il tris

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La 18esima tappa del Giro d’Italia 2016, 240 chilometri da Muggiò a Pinerolo, sarà la più lunga dell’edizione di quest’anno. Posta a soli tre giorni dalla conclusione della Corsa Rosa rischia anche di risultare decisiva per la classifica finale. Perché, oltre alla distanza, le difficoltà dovrebbero provenire anche e soprattutto dal percorso.

Non all’inizio, comunque: per 215 chilometri sarà una tappa per lo più pianeggiante, con strade larghe e anche qualche grosso centro abitato come Novara, Vercelli e Torino. Attenzione anche al fattore noia che potrebbe creare ostacoli artificiali e cadute. Poi, le salite: il Pramartino (4,6 km), che scollina ai -20 e sale con una media del 10,4%, e la tremenda via Principia d’Acaja ai -2: 450 metri al 14% con punte del 20%, su pavé e carreggiata stretta.

Il finale tornerà asfaltato, ma sarà tutt’altro che semplice. Pinerolo abbraccerà il traguardo del Giro d’Italia per la sesta volta nella storia. Nella prima, datata 1949, a imporsi fu Fausto Coppi.

Il Pramartino potrà essere una rampa di lancio per diversi corridori, il più adatto potrebbe essere proprio Diego Ulissi, già vincitore di due tappe in questa edizione. Possibile che la fuga di giornata possa andare in porto, sarà comunque interessante la sfida tra gli uomini di classifica, che sicuramente si daranno battaglia nel finale. Attenzione in particolare ad Alejandro Valverde, tra i più in forma nella terza settimana.

Foto: Giro d’Italia 2016

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