Ginnastica, Europei 2016 femminili – Tutto il regolamento: come si vince e come ci si qualifica alle Finali?

catalina-ponor.jpg

Berna è pronta per ospitare gli Europei 2016 di ginnastica artistica femminile, in programma nella capitale svizzera dal 1° al 5 giugno.

La rassegna continentale sarà aperta sia alle seniores che alle juniores. Vediamo nel dettaglio il regolamento dell’evento, come ci si qualifica alla finali e cosa bisogna fare per conquistare le medaglie in palio.

 

SENIORES

TURNO DI QUALIFICAZIONE:

Si segue il format di gara 5-3-3. Ogni squadra potrà schierare tre atlete su ciascun attrezzo e tutti i tre punteggi verranno considerati ai fini della classifica generale. Le otto migliori squadre si qualificheranno alla Finale.

Le varie ginnaste competono anche a livello individuale. Massimo tre atlete di uno stesso Paese possono salire su un attrezzo. Le migliori otto ginnaste si qualificano alle Finali di Specialità, sempre rispettando la regola dei passaporti (massimo due connazionali possono partecipare all’atto conclusivo).

Non è prevista la finale del concorso generale individuale. Non verranno assegnate medaglie per l’all-around.

 

FINALE A SQUADRE:

Si segue il format di gara 5-3-3. Ogni squadra potrà schierare tre atlete su ciascun attrezzo e tutti i tre punteggi verranno considerati ai fini della classifica generale. Al termine della gara verranno assegnate le medaglie.

 

FINALI DI SPECIALITÀ:

Le otto atlete si esibiscono una dopo l’altra e verrà stilata la classifica generale. Attenzione: sono permessi i pari merito. Se due o più ginnaste realizzeranno il medesimo punteggio allora divideranno il piazzamento ed, eventualmente, anche la medaglia. Se vengono assegnate due medaglie d’oro, ovviamente non è previsto l’argento, e via dicendo.

 

IN CASO DI PARITA’. Le parità non vengono sciolte durante le finali: si possono condividere posizione (anche medaglie!) tra più atlete. Durante le qualificazioni:

–          Per la qualificazione alla finale del concorso a squadre si tolgono man mano i punteggi peggiori di una determinata squadra (su un attrezzo) per spezzare l’equilibrio.

Ad esempio: ginnasta 1 e ginnasta 2 hanno totalizzato 50.000 punti con i seguenti score (12.500 12.000 12.000 13.500) e (13.000 12.000 12.000 13.000), dunque ginnasta 1 scarsa 12.500 mentre ginnasta 2 scarta 13.000 e verrà eliminata perché avrà un punteggio peggiore considerando solo 3 attrezzi (poi se necessario si scenderà a 2 e a 1). Se dovesse permanere la parità si andrà poi a valutare la somma complessiva dell’E Score e, per ultimo, la somma delle quattro note di partenza.

–          Per la qualificazione alle finali di specialità si guarda l’E Score: chi lo ha più alto ha la preferenza. In caso le E siano uguali verranno considerata le note D e, se permarrà la parità, le atlete verranno classificate allo stesso posto. Dunque, in caso la parità riguardi l’ottavo posto, la finale viene allargata. Solo per il volteggio: in caso di parità si guarda il punteggio del salto migliore, in caso sia identico si passa all’analisi delle E.

 

JUNIORES

TURNO DI QUALIFICAZIONE:

Si segue il format di gara 5-4-3. Ogni squadra potrà schierare quattro atlete su ciascun attrezzo e e solo i migliori tre punteggi verranno considerati ai fini della classifica generale. Al termine della gara verranno assegnate direttamente le medaglie della prova a squadre, senza dover passare da una finale.

Le varie ginnaste competono anche a livello individuale. Massimo quattro atlete di uno stesso Paese possono salire su un attrezzo. Le migliori otto ginnaste si qualificano alle varie Finali di Specialità, sempre rispettando la regola dei passaporti (massimo due connazionali possono partecipare all’atto conclusivo).

Le migliori 24 atlete nel concorso generale individuale (all-around, quindi sui quattro attrezzi) accedono alla relativa finale. Anche in questo caso si rispetta la regola dei passaporti.

 

FINALE CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE:

Le migliori 24 atlete del turno di qualificazione, rispettando la regola dei passaporti, partecipano all’atto conclusivo che assegna il titolo di Campionessa d’Europa juniores. Le ginnaste competono su tutti gli attrezzi, al termine verrà stilata la classifica generale e verranno consegnate le medaglie. Sono permessi i pari merito.

 

FINALI DI SPECIALITÀ:

Le otto atlete si esibiscono una dopo l’altra e verrà stilata la classifica generale. Attenzione: sono permessi i pari merito. Se due o più ginnaste realizzeranno il medesimo punteggio allora divideranno il piazzamento ed, eventualmente, anche la medaglia. Se vengono assegnate due medaglie d’oro, ovviamente non è previsto l’argento, e via dicendo.

 

IN CASO DI PARITA’. Le parità non vengono sciolte durante le finali: si possono condividere posizione (anche medaglie!) tra più atlete. Durante le qualificazioni:

–          Per la qualificazione alla finale del concorso generale individuale si tolgono man mano i punteggi peggiori di una determinata atleta (su un attrezzo) per spezzare l’equilibrio.

Ad esempio: ginnasta 1 e ginnasta 2 hanno totalizzato 50.000 punti con i seguenti score (12.500 12.000 12.000 13.500) e (13.000 12.000 12.000 13.000), dunque ginnasta 1 scarsa 12.500 mentre ginnasta 2 scarta 13.000 e verrà eliminata perché avrà un punteggio peggiore considerando solo 3 attrezzi (poi se necessario si scenderà a 2 e a 1). Se dovesse permanere la parità si andrà poi a valutare la somma complessiva dell’E Score e, per ultimo, la somma delle quattro note di partenza.

–          Per la qualificazione alle finali di specialità si guarda l’E Score: chi lo ha più alto ha la preferenza. In caso le E siano uguali verranno considerata le note D e, se permarrà la parità, le atlete verranno classificate allo stesso posto. Dunque, in caso la parità riguardi l’ottavo posto, la finale viene allargata. Solo per il volteggio: in caso di parità si guarda il punteggio del salto migliore, in caso sia identico si passa all’analisi delle E.

 

Articoli correlati:

Europei 2016 – Calendario, programma, orari e tv: a Berna parte il treno per le Olimpiadi 2016

Europei 2016 – Tutte le suddivisioni e gli ordini di rotazioni: Italia ultima con tutte le big

Lascia un commento

Top