Ciclismo, NIbali: a Liegi prove generali per il Giro d’Italia e le Olimpiadi

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Mancano due settimane al Giro d’Italia e poco più di tre mesi ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Vincenzo Nibali, dopo un Giro del Trentino in cui sembra essersi nascosto, è chiamato a dare qualche risposta alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Il siciliano viene dal successo a Il Lombardia e domenica sarà uno dei favoriti per il successo alla Doyenne. Le ultime performance, così a ridosso del Giro, destano preoccupazione. Certo, negli ultimi anni Vincenzo ha abituato il pubblico a repentini scatti di condizione nel momento in cui si presentava agli appuntamenti importanti ma sempre lasciando il dubbio: quanto si nasconde o quanto realmente fatica?

La Liegi, 250 chilometri sulle côte ardennesi, sarà un test importante anche in vista dei Giochi Olimpici. Una corsa che potrebbe avere interpreti simili, un dislivello importante e salite vere su un solo giorno di corsa. Nibali è andato vicinissimo al successo nel 2012 e ripetersi darebbe fiducia a lui e alla squadra in ottica Giro.

Le Olimpiadi sarebbero il crononamento di una carriera già di per sé straordinaria. Anche per questo lo Squalo ha cambiato il suo programma, ripresentandosi al Giro in cerca della seconda maglia rosa in 3 anni e rinunciando alla possibilità di lottare per il Tour de France. L’obiettivo della Grande Boucle sarà quello di trovare la gamba giusta per Rio e dare una mano a Fabio Aru, capitano designato in terra di Francia.

A proposito del sardo. È stato fermato da alcune complicazioni fisiche ed è un vero peccato: vederlo battagliare alla Liegi al fianco di Nibali sarebbe stato un test importante per trovare il feeling in una corsa prestigiosa verso le Olimpiadi dove dovrebbero essere le punte della nazionale italiana.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pier Colombo

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