Calcio, Serie A: 4 motivi per non perdersi la 33esima giornata. Esordio delicato per Brocchi

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La corsa scudetto, quella all’Europa, la lotta salvezza e molto altro. Ecco quattro motivi per non perdersi la 33esima giornata di Serie A (qui il programma completo).

1 – MANCINI CONTRO SARRI: i due allenatori di Inter e Napoli si ritroveranno uno di fronte all’altro dopo le infinite polemiche del match di Coppa Italia. Il 2-0 nerazzurro al San Paolo, con il tecnico jesino abilissimo a conquistare l’opinione pubblica davanti alle telecamere dopo una frase comunque censurabile del toscano, aprì paradossalmente la crisi del Biscione lanciando ancora per un mese abbondante i campani in vetta alla classifica. Adesso il Napoli è secondo (e deve difendersi dalla Roma che insegue a -6 con lo scontro diretto in casa) mentre l’Inter è quarta. Chi prevarrà a San Siro? Da una parte c’è Mauro Icardi, 50 reti in 100 presenze, dall’altra il posto di Gonzalo Higuain (al quale è stata tolta una giornata di squalifica) sarà presto da un Manolo Gabbiadini in grande spolvero. Inter-Napoli sabato 16 aprile alle 20.45.

2 – OCCASIONE FROSINONE: vero che il Carpi, al momento salvo, ospiterà il Genoa al Braglia, ma la vera occasione per conquistare punti vitali per evitare la Serie B ce l’avrà il Frosinone, impegnato in casa dell’Hellas Verona ormai retrocesso e chiamato allo stesso tempo a invertire il trend delle gare in trasferta finora piuttosto deludente. Potrebbe essere un treno importante, ma forse anche l’ultimo. I ciociari riusciranno a sfruttarlo, ringraziando anche il calendario che metterà il Palermo opposto alla capolista Juventus? Carpi-Genoa sabato 16 aprile alle 18, Hellas Verona-Frosinone domenica 17 aprile alle 15, Juventus-Palermo domenica 17 aprile alle 15.

3 – SASSUOLO E CHIEVO SOGNANO L’EUROPA: c’è stato un momento, a inizio stagione, in cui Sassuolo e Chievo Verona inseguivano l’Inter capolista navigando addirittura in zona Champions League. Poi logicamente le big hanno preso il largo e le due realtà provinciali più piccole ma allo stesso tempo divertenti e organizzate della Serie A hanno accusato il colpo, finendo anche nei bassifondi come successo ai clivensi dopo l’addio di Alberto Paloschi a gennaio. Ma se gli emiliani sono comunque rimasti sempre nella scia del Milan (ora distante solo una lunghezza), i veneti si sono rilanciati con tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro giornate e adesso puntano a un finale da record a 5 punti dai rossoneri. Di fronte, rispettivamente, la Fiorentina al Franchi e l’Udinese al Friuli, due compagini non altrettanto in salute. Fiorentina-Sassuolo domenica 17 aprile ore 15, Udinese-Chievo Verona domenica 17 aprile ore 15.

4 – LA PRIMA DI BROCCHI: sarà la Sampdoria, in trasferta, a valutare il primo Milan targato Cristian Brocchi dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic. All’ex tecnico della Primavera, che in caso di fallimento dall’anno prossimo tornerà comunque a guidare la formazione di punta del settore giovanile, la dirigenza ha lanciato un diktat ben preciso nella conferenza stampa di presentazione: non saranno tanto i risultati a valere la conferma del ruolo quanto il bel gioco da esprimere. Anche se con sole sette partite da disputare, di cui una in finale di Coppa Italia contro la strafavorita Juventus, e con giocatori scelti da altri l’impresa sembra ai limiti dell’impossibile, l’ex centrocampista che in rossonero ha vinto due Champions League ha promesso il massimo dell’impegno. Ma il pubblico sembra sempre più disilluso. Come sarà l’esordio di Marassi? Sampdoria-Milan domenica 17 aprile ore 20.45.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Wikipedia

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