Strade Bianche 2016, i favoriti: una marea di big per lo sterrato da Nibali a Cancellara

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Sabato si disputerà la decima edizione della Strade Bianche e mai come quest’anno la startlist sarà di altissimo livello. Il percorso variegato consente a diverse tipologie di atleti di potersi esprimere ad alti livelli e nonostante non sia una corsa World Tour lo sterrato affascina tanti.

Difficile, anche per questo, individuare un favorito unico. Il meteo, se dovessero essere confermate le previsioni di pioggia, potrebbe rendere più difficile la gara ma non ci sono precedenti per capire chi sarebbe favorito in tal caso. L’unica gara bagnata sulle Strade Bianche nell’ultimo periodo è stata la settima tappa del Giro d’Italia 2010 e in quel caso gli scalatori monopolizzarono le prime piazze, forti anche di una condizione migliore rispetto ad altri corridori ed è difficile utilizzare questa gara come metro di paragone.

Già in forma dalle prime uscite stagionali, Fabian Cancellara (Trek Segafredo) potrebbe aggiungere anche la seconda Strade Bianche al proprio palmares dopo quella conquistata nel 2012. Lo svizzero è uno dei migliori interpreti delle corse del nord e con forza fisica può fare la differenza nei tratti fuoristrada. Come lui anche Zdenek Stybar (Etixx-QuickStep), vincitore lo scorso anno e capace di rendere al meglio su diversi terreni. Greg Van Avermaet (BMC) è un corridore completo, ha vinto la Omloop Het Nieuwsblad ed è in un buon momento di forma.

Attenzione, come sempre, al campione del mondo Peter Sagan. Lo slovacco della Tinkoff non sembra ancora al top, ma ha comunque chiuso secondo la Omloop. In questo inizio di stagione ha corso poco e una corsa come la Strade Bianche, in cui non ha mai vinto, richiede uno sforzo che forse è eccessivo per lui in questo momento. Tra i precedenti vincitori della corsa anche il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky), iridato a Ponferrada nel 2014 con diverse soluzioni in faretra.

La corsa, per quanto particolare, si adatta anche agli scalatori. Per questo, tra i favoriti di primo piano, devono essere inseriti anche Vincenzo NIbali e Alejandro Valverde. L’azzurro dell’Astana guida molto bene la bici e questo può essere un vantaggio sulle strade bianche ma il suo miglior risultato in questa corsa è un quindicesimo posto. L’ Squalo, rispetto alle ultime stagioni, ha iniziato il periodo di corse con una condizione che pare migliore e potrebbe provare a fare qualcosa. Lo spagnolo della Movistar è un scalatore eclettico e se dovesse riuscire a resistere come i migliori l’ultimo strappo potrebbe premiare le sue doti.

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Twitter: Santo_Gianluca

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