Giro delle Fiandre 2016, i favoriti: Sagan e Cancellara in prima fila, risale Kristoff

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Peter Sagan - Foto: Pier Colombo


Domenica si disputerà la centesima edizione del Giro delle Fiandre, seconda Classica Monumento della stagione. Una corsa più che mai aperta, con tanti uomini che possono giocarsi le prime posizioni ma nella quale spesso è volentieri vince il più forte. Andiamo a vedere chi sono i cinque grandi favoriti in vista della Ronde.

PETER SAGAN – Ha vinto la prima in maglia iridata alla maledetta Gand-Wevelgem di domenica ed è in condizione. Anche ad Harelbeke, prima di perdere Kwiatkowski in volata, si era distinto nella parte più impegnativa della corsa. Ha diverse soluzioni alla portata (può attaccare sul Paterberg come arrivare in volata da favorito numero uno) con unica incognita quella della distanza. Tante volte in carriera si è trovato senza gambe nel finale delle corse più impegnative ed è anche per questo motivo non ha mai vinto una Classica Monumento.

FABIAN CANCELLARA – Ha vinto il Fiandre tre volte, due negli ultimi tre anni. Probabilmente è stata la Sua corsa, anche più della Roubaix. Gli anni passano e non è più il mostro che poteva monopolizzare le gare ma può ancora influenzare in maniera importante la corsa. In stagione ha vinto la Strade Bianche battendo proprio Sagan e Stybar, entrambi protagonisti attesi. È la sua ultima Ronde, proverà a fare qualcosa.

GREG VAN AVERMAET  – Si è scoperto un vincente e in questi primi due mesi di corse è stato sin dai subito tra i migliori del lotto. Ha un buono spunto veloce e non teme la volata ma per aumentare le possibilità di vittoria dovrebbe attaccare da lontano. Negli ultimi giorni ha avuto qualche problemino intestinale ma sembra già essersi ripreso al meglio nonostante alla Gand abbia mancato l’attacco giusto. Anche lui, come Sagan, non ha mai vinto una Monumento.

MICHAL KWIATKOWSKI – Sa come si vince. È questo che sconvolge di un ragazzo classe 1990 che in corsa ha sempre le idee chiare. Come alla Sanremo, quando ha attaccato sul Poggio rischiando veramente di fare il colpaccio come gli era riuscito ai Mondiali di Ponferrada nel 2014. Anche per questo lo inseriamo tra i favoriti, oltre la spettacolare vittoria all’E3 Harelbeke contro Sagan in volata. È completo e non teme nulla anche se sui muri potrebbe avere qualcosa in meno rispetto agli altri. Vietato portarlo oltre il Paterberg, però: sarebbe il suo terreno di caccia ideale. Non teme le corse lunghe e impegnative ed è molto astuto tatticamente.

ALEXANDER KRISTOFF – Ha vinto l’anno scorso. Fino a ieri non l’avremmo messo nei favoriti ma alla atre Giorni di La Panne ha messo in mostra una buona gamba. È un corridore da Classiche (non a caso si è presentato definitivamente al grande pubblico vincendo una Sanremo) e in volata parte battuto solo da Marcel Kittel. Forse è un gradino sotto tutti gli altri, ma se dovesse confermare i progressi degli ultimi giorni diventerebbe pericolosissimo.

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: Pier Colombo

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