Giro dei Paesi Baschi 2016, il percorso e le tappe: affare per scalatori

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Lunedì inizierà il Giro dei Paesi Baschi, breve corsa a tappe con sei giornate di gara che regaleranno agli scalatori l’opportunità di misurarsi. Il percorso.

4 aprile, prima tappa: Etxebarria – Markina-Xemein (144 chilometri)
Si parte già quinta. O meglio, in ottavav. Come il numero dei GPM che gli atleti dovranno affrontare. Uno solo sarà di prima categoria (il penultimo) mentre l’ultima ascesa di giornata  sarà di seconda e si concluderà a 9 chilometri dall’arrivo. Subito pane per gli uomini di classifica.

5 aprile, seconda tappa: Markina-Xemein – Amurrio-Baranbio (174 chilometri)
Non mancano le salite. Nonostante ci siano solo gran premi della montagna ne contiamo almeno sei. L’arrivo è in salita ad Amurrio: pendenze importanti per uno strappo che dovrebbe misurare tre chilometri circa. Qui potrebbe già delinearsi la classifica.

6 aprile, terza tappa: Vitoria-Gasteiz – Lesaka (193 chilometri)
Ad un primo sguardo sembra più facile delle altre due, ma anche in questa giornata spazio a uomini di classifica e scalatori. Nel finale, in rapida successione,ci sono 3 dei 5 GPM di tapa, l’ultimo posizionato a 10 chilometri dal traguardo. Trampolino di lancio ideale per uomini da Liegi in cerca della gamba giusta.

7 aprile, quarta tappa: Lesaka – Orio (165 chilometri)
Ennesima frazione difficile da interpretare. L’unica costante sono le salite. Sei ascese che potrebbero selezionare il gruppo e uno zampellotto nel finale che potrebbe decidere la corsa posto tra l’ultima discesa e il traguardo. Per i big sarà vietato distrarsi ma anche questa giornata dovrebbe concedere un’opportunità agli scattisti più resistenti.

8 aprile, quinta tappa: Orio › Arrate (Eibar) (159 chilometri)
La tappa regina. Arrivo in salita classico della corsa che sarà preceduto da altri sette GPM. Spazio per ribaltare la situazione ce n’è, qui più che in ogni altra tappa potrebbero volare distacchi importanti.

9 aprile, sesta tappa: Eibar – Eibar (16,5 chilometri) cronometro individuale
Cronometro finale atipica. La prima parte è in salita, quattro chilometri di ascesa vera seguiti da una discesa. Alla fine, di pianura, restano giusto 4 chilometri e tanti potrebbero scegliere di affrontare la prova con bici tradizionale.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

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