Pattinaggio di figura, Europei 2016: Cappellini / Lanotte sfidano Papadakis / Cizeron e i russi

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Dal 25 al 31 gennaio, Bratislava ospiterà i Campionati Europei di pattinaggio di figura 2016: la capitale slovacca era già stata la sede della rassegna continentale nel 1956 e nel 1966 ai tempi della Cecoslovaccha, e poi ancora nel 2001.

Proprio quell’anno, Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio conquistarono il titolo europeo della danza, offrendo all’Italia l’unica medaglia di quell’edizione e oggi, come allora, le speranze di medaglia per l’Italia sono rivolte soprattutto ad una coppia di danza, quella composta da Anna Cappellini e Luca Lanotte. Bronzo nel 2013, oro nel 2014 e argento nel 2015, i due andranno alla ricerca di una quarta medaglia consecutiva, fatto mai riuscito a nessuna coppia italiana nella storia della rassegna europea. Anna e Luca si presenteranno a Bratislava sulla scia dello splendido bronzo ottenuto alla Finale del Grand Prix, dove sono stati i migliori europei. Sulla carta, gli azzurri dovrebbero avere tutti i mezzi per conquistare un nuovo podio, ma resta difficile capire in quale posizione potrebbero collocarsi.

Sulla danza, infatti, pesa il dubbio sullo stato di forma dei francesi Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron, campioni europei e mondiali in carica, che però quest’anno hanno gareggiato solamente nella rassegna nazionale, costretti a saltare le prove del Grand Prix a causa di una pesante caduta ad inizio stagione che ha condizionato la preparazione della danzatrice di origine greca. Se dovessero tornare quelli del 2015, i francesi sarebbero i favoriti, ma in caso contrario passerebbero quest’onere agli azzurri.

Resta da valutare anche la Russia, che come sempre presenterà tre coppie di alto livello, senza però lasciar intendere quale potrebbe essere quella di punta. Un anno fa la medaglia di bronzo fu conquistata da Alexandra Stepanova ed Ivan Bukin, che però quest’anno non hanno convinto, qualificandosi per il rotto della cuffia in occasione dei Campionati nazionali. I più pericolosi potrebbero allora essere Ekaterina Bobrova e Dmitri Soloviev, che in carriera vantano già due argenti europei e soprattutto il titolo del 2013 e che quest’anno sembrano aver ritrovato le prestazioni dei giorni migliori. Al secondo anno insieme, Victoria Sinitsina e Nikita Katsalapov non vanno comunque esclusi dai pretendenti al podio.

Ricordiamo che anche l’Italia avrà a disposizione tre coppie: oltre a Cappellini / Lanotte, rappresenteranno i colori azzurri Charlène Guignard / Marco Fabbri, già sesti nella passata edizione, e Misato Komatsubara / Andrea Fabbri, che a Stoccolma si classificarono al 23mo posto.

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One thought on “Pattinaggio di figura, Europei 2016: Cappellini / Lanotte sfidano Papadakis / Cizeron e i russi”

  1. alebi scrive:

    Sicuramente Anna e Luca partono coi favori del pronostico anche rispetto alla coppia francese, se non altro perchè nella danza serve tantissimo gareggiare, prima dell’appuntamento importante, per mettere a punto tutti quei dettagli che ti aiutano ad arrivare a livello quattro. I francesi questo tipo di feedback non l’hanno avuto ed è perciò difficilissimo per loro centrare subito un TES supercompetitivo. Restano comunque la coppia più talentuosa in circolazione e spero di cuore per loro che il brutto incidente subito sia del tutto superato.
    Tra le coppie russe quelli che rubano più l’occhio sono sicuramente Sinitsina/Katsalapov che sono, però, anche dei grandissimi pasticcioni. Bobrova/Soloviev potrebbero far valere la loro esperienza anche se in una gara perfetta da parte di tutti li vedo dietro i più giovani connazionali. Ammetto poi di non essere una grande fan di Stepanova/Bukin, che il loro lo fanno sempre ma senza mai lasciarmi con l’effetto “wow”.
    Detto questo, per il terzo posto sul podio io non disdegnerei di vedere neanche Guignard/Fabbri, che durante la stagione raggiungono sempre punteggi importanti ma poi anche loro nel momento clou sbagliano qualcosa. Però i due sono velocissimi ed anche molto coinvolgenti, li aspetto ormai da un paio di stagioni a quella consacrazione che si meriterebbero. E’ davvero un’occasione importante, visto che la danza russa sta un po’ soffrendo la mancanza di un leader anche agli occhi dei giudici (e questo volente o nolente si ripercuote anche sui punteggi).

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