Calcio a 5, Europei 2016: la formula ed il regolamento della manifestazione

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Sempre meno giorni separano gli appassionati di calcio a cinque e non solo dall’inizio degli Europei 2016 di Belgrado, dove l’Italia difenderà il titolo continentale conquistato ad Anversa ormai due anni fa dagli azzurri.

Una cavalcata, quella degli uomini di Menichelli, iniziata allora con una sconfitta che però non compromise più di troppo il cammino dei ragazzi del Bel Paese perchè la formula della manifestazione, almeno nella prima fase, ti consente di recuperare.

Scopriamo, come mai.

Innanzitutto le dodici squadre partecipanti alla kermesse vengono divise in quattro gironi da tre team ciascuno e all’interno di ogni raggruppamento tutte le compagini  si sfidano fra loro con la formula del “Round Robin”.

Al termine di questa tornata di incontri, dove ovviamente è possibile che si verifichino anche sfide con termine di parità al 40′, le prime di ogni quaterna di miniclassifica si qualificano alla fase ad eliminazione diretta, dove in base al piazzamento andranno a sfidare in maniera incrociata la prima o la seconda squadra del girone associato al proprio tabellone, mediante un sorteggio avvenuto preventivamente dando il via ai quarti di finale.

In caso di parità di punti fra due o più squadre dello stesso girone i criteri per stilare la classifica sono:

-maggior numero di punti ottenuti negli scontri diretti

-maggior saldo positivo nella “differenza reti” all’interno degli scontri diretti

-maggior numero totale di gol realizzati negli scontri diretti

Se queste procedure non dovessero aiutare nello scovare la/e squadra/e qualificate alla fase ad eliminazione diretta, ecco altri criteri:

-maggior saldo positivo nella “differenza reti” all’interno di tutte le partite del gironcino

-maggior numero totale di gol realizzati in tutte le partite del gironcino

-minor coefficiente negativo nella “Classifica Fair Play” (detrazioni di -3 per espulsioni o doppie ammonizioni, detrazioni di -1 per semplice ammonizione)

-sorteggio mediante monetina

FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA

Per vincere uno scontro ad eliminazione diretta è necessario al termine dei quaranta minuti regolamentari aver segnato un gol in più dell’avversario altrimenti, in caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari da cinque minuti con eventuali calci di rigore, se l’equilibrio dovesse persistere.

L’unica partita ad eliminazione diretta che non prevede i supplementari è la finale per il terzo posto, dove in caso di parità si andrebbe direttamente ai tiri dal dischetto.

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Foto: DivisioneCalcioaCinque/ Cassella

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