Combinata nordica, Coppa del Mondo: le ambizioni dell’Italia di Pittin

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L’Italia non sarà al via della tappa inaugurale di Coppa del Mondo di combinata nordica prevista per questo weekend a Ruka, ma debutterà tra una decina di giorni a Lillehammer.

D’altronde quello finlandese è in assoluto il trampolino più ostico e, per una nazionale che non ha certamente nel salto la propria arma migliore, avrebbe potuto rappresentare un avvio proibitivo anche dal punto di vista morale. Meglio partire dalla Norvegia, dunque, da un trampolino sempre grande ma meno aggressivo, anche se è lecito attendersi il miglior rendimento azzurro non in queste prime uscite, quanto piuttosto a gennaio. O almeno, questo è quanto è trapelato, nei mesi scorsi, dalle dichiarazioni degli stessi atleti alla Fisi.

Forse, per quel mese si potrà rivedere in gara Samuel Costa, il cui recupero dall’infortunio al ginocchio procede spedito. Sicuramente, per quel mese in tanti si attendono un Alessandro Pittin al massimo della forma: lì ci saranno le sue gare, su tutte quelle di Chaux-Neuve, e lì ci saranno dunque le possibilità di ottenere risultati di assoluto prestigio. Storicamente, quando Pittin ingrana tutta la squadra riesce ad esaltarsi, perché il campione carnico ha anche delle indiscutibili capacità di trascinatore, oltre a quelle tecniche.

Perciò, qualora l’argento iridato in carica dovesse rapidamente carburare, non dovremmo nemmeno stupirci di vedere anche i suoi compagni lottare con i migliori. Armin Bauer e Lukas Runggaldier, soprattutto, hanno già dimostrato di saperlo fare, seppur a fasi alterne: per entrambi l’ultima stagione è stata discreta, ma non ai rispettivi massimi. Due atleti del genere valgono quantomeno le prime venti posizioni in ogni contesto di gara con possibilità, in determinate condizioni, di ambire ben più in alto.

Infine, l’inverno 2015-2016 deve essere quello del salto di qualità per Manuel Maierhofer e per una grande promessa come Mattia Runggaldier: entrambi devono dimostrare di poter conquistarei primi punti in Coppa del Mondo. Potrebbe poi verificarsi, più avanti nel corso della stagione, il debutto nel massimo circuito di Raffaele Buzzi, reduce da una serie di buoni piazzamenti collezionati in Alpen Cup.

foto: credit Fisi

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marco.regazzoni@oasport.it

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