Calcio – Serie A, settima giornata: la reazione dell’Inter e l’esame della Fiorentina

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L’ultima giornata prima della seconda sosta per le nazionali vedrà la Serie A di calcio impegnata nel settimo turno, con partite regolarmente in programma nei canonici sabato e domenica e il secondo derby della stagione. Si tratta di quello scaligero, tra Chievo ed Hellas Verona, che animerà l’anticipo delle 20.45 al Bentegodi. L’anno scorso entrambe le sfide hanno riservato sorprese e, anche se i clivensi appaiono favoriti, i giochi sono apertissimi per il dominio della città di Giulietta. Prima, alle 18, via alle danze con Carpi-Torino: i nuovi emiliani targati Sannino contro i rodati granata di Ventura, terzi in classifica e determinati a tornare in Europa.

Domenica, nel lunch-match delle 12.30, si volerà al Castellani per Empoli-Sassuolo, con i toscani di Giampaolo alla disperata ricerca di punti – ma mancherà Saponara, squalificato per tre giornate dopo il rosso di Frosinone – e i neroverdi di Di Francesco tra le migliori sorprese del campionato. Tre le gare pomeridiane: alle 15 in campo Sampdoria-Inter, Palermo-Roma e Udinese-Genoa. Quella tra liguri e lombardi si preannuncia come una gara aperta a ogni risultato, con importante focus sulla condizione psicologica dei nerazzurri dopo la batosta subita con la Fiorentina. Per dimostrare che le cinque vittorie consecutive non sono state solo un fortunato caso, la banda di Mancini deve espugnare lo stadio in cui proprio l’allenatore jesino vinse un clamoroso scudetto in coppia con Vialli. Al Barbera Rudi Garcia non può più fallire: dopo il ko in Champions la sua panchina traballa, la società potrebbe essersi stufata. Al Friuli, quello che fino a una settimana fa poteva essere l’ultima spiaggia per Colantuono e Gasperini, diventa ora un match sulla carta più tranquillo dopo le vittorie contro Bologna e Milan.

Proprio il Bologna, in attesa anche dei rossoneri, scenderà in campo alle 18 sul proibitivo campo della Juventus. Ma attenzione: i bianconeri volano in Europa, ma faticano eccome in Serie A. I felsinei possono sfruttare l’effetto sorpresa (e una maggior brillantezza atletica) per ambire almeno a un preziosissimo punto. In contemporanea Lazio-Frosinone, secondo derby regionale in poche giornate per i ciociari neopromossi che lunedì contro l’Empoli hanno ottenuto la prima storica vittoria in campionato. Infine, grande chiusura domenica alle 20.45 con il big match di San Siro tra Milan e Napoli, che rischia di complicare l’avventura di Mihaijlovic ed esaltare definitivamente la banda Sarri o – viceversa – riportare tutto in una situazione ricca di dubbi, e con la capolista Fiorentina impegnata in casa contro l’Atalanta. Continuerà il miracolo targato Paulo Sousa, che finalmente è riuscito a infondere cinismo a una squadra troppe volte narcisista e sterile in passato?

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook ufficiale Roberto Mancini

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