Vuelta a España 2015: vince Gougeard, Dumoulin guadagna 3” su Aru

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Diciannovesima tappa, terzultima fatica alla Vuelta a España 2015. Copione classico: fuga di una ventina di uomini partita nei primi secondi di corsa che è andata a giocarsi il successo parziale con tantissimo vantaggio sul gruppo, andato avanti con relativa calma nella prima parte di gara. A vincere sul traguardo di Avila è il francese Alexis Gougeard, con una grande azione in solitaria. Da sottolineare i 3” guadagnati sul traguardo da Dumoulin ad Aru, domani l’ultima battaglia.

Come detto, è partita sin dalle prime pedalate una fuga di ventiquattro uomini: Christian Knees (Sky), Alexis Gougeard (Ag2r-La Mondiale), Amael Moinard (BMC), David Arroyo e Ricardo Vilela (Caja Rural-Seguros RGA), Cyril Lemoine (Cofidis), Fabio Duarte, Leonardo Duque e Juan Pablo Valencia (Team Colombia), Maxime Bouet (Etixx-Quick Step), Mickael Delage (FDJ), Jerome Coppel (IAM Cycling) Nelson Oliveira (Lampre-Merida), Maxime Monfort e Tosh Van der Sande (Lotto-Soudal), Andrei Amador e Fran Ventoso (Movistar), Natnael Berhane (MTN-Qhubeka), Ben King (Cannondale-Garmin), Jimmy Engoulvent (Europcar), Tiago Machado e Eduard Vorganov (Katusha), Pavel Brutt (Tinkoff-Saxo) e Markel Irizar (Trek). Accordo tra gli attaccanti, che hanno guadagnato da subito 10′ ed oltre da gestire sul gruppo Maglia Rossa. Da segnalare invece una caduta nel plotone: a terra i due rivali per la classifica generale, Fabio Aru e Tom Dumoulin, rientrati prontamente in gruppo.

Decisiva è stata l’ultima ascesa di giornata a fare la differenza: ottimo lo scatto del francese Alexis Gougeard che ha raggiunto e staccato Thiago Machado, involandosi all’arrivo in solitaria. Alle sue spalle hanno provato a raggiungerlo lo stesso Machado con Amador, Monfort e Moinard, senza fortuna. Da dietro è rientrato alla grande Nelson Oliveira, già vincitore di tappa, che si è andato a prendere la piazza d’onore.

In gruppo invece è stata la Movistar a fare l’andatura con uno splendido Giovanni Visconti che ha preparato l’attacco di Alejandro Valverde, inseguito dalla Saxo Tinkoff di Majka. Nell’ultimo chilometro, in salita con del pavé, ad attaccare è stato lo stesso Tom Dumuolin che ha guadagnato altri 2” su Fabio Aru con una grande accelerazione.

Foto: FB Giant Alpecin

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