Vuelta a España 2015, le pagelle della seconda tappa: finalmente, Peter! Degenkolb spuntato

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Peter Sagan, voto 9: due anni dopo l’ultima volta (era il Tour de France 2013), il fuoriclasse slovacco torna a trionfare in una tappa di un Grande Giro. Un lasso di tempo enorme per un ciclista del suo talento, da sempre penalizzato per una condotta tattica rivedibile. Questa volta, però, il 25enne (è bene ricordarlo) non sbaglia nulla, non guarda in faccia a nessuno e batte tutti con una volata magistrale in cui sprigiona tutta la propria potenza.

Nacer Bouhanni, voto 7,5: ci ha provato, ci era quasi riuscito ma la sua rimonta si ferma ad una cinquantina di metri dal traguardo, quando non rosicchia più metri a Sagan. Il francese offre ugualmente ottimi segnali con un importante secondo posto, dopo la delusione del Tour de France.

John Degenkolb, voto 5,5: terzo posto, ok, ma con un parterre del genere era il minimo sindacabile. Il tedesco, però, non è mai davvero in lotta per la vittoria negli ultimi 200 metri, nonostante il grande lavoro della Gian che lo aveva condotto in maniera impeccabile all’inizio della volata, approcciata oltretutto in prima posizione. Da rivedere.

Kristian Sbaragli, voto 6: bella volata per il 25enne della MTN-Qhubeka, bravo a conquistare una discreta sesta posizione.

Maarten Tjalingii, voto 6: il 37enne olandese è l’ultimo a mollare in una giornata durissima nella prima parte per i fuggitivi. Ad una quindicina di chilometri dalla fine, però, anche l’esperto corridore della LottoNL-Jumbo deve alzare bandiera bianca.

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daniele.pansardi@oasport.it

Foto: Pagina Facebook Tinkoff

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