Nuoto: batterie Rio 2016 spostate alle ore 13:00 locali

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Manca poco meno di un anno all’inizio dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e le federazioni si stanno attivando per l’organizzazione dell’evento al meglio possibile. Tuttavia, quello che fa discutere fin da ora è la problematica degli orari delle gare connessi alle trasmissioni televisive, specialmente per quanto concerne il nuoto.

Inizialmente la scelta da parte del CIO e degli organi competenti era stata quella di far disputare le batterie alle ore 10:30 del mattino locali e le finali a partire dalle 22:00 brasiliane.  Un disavanzo temporale sostanzioso che, secondo quanto riportato da un articolo della ESPN, ha portato ad uno slittamento delle gare del mattino alle ore 13:00 di Rio per “compensare” il gap  con le finali.

Una decisione che conferma l’importanza del canale mediatico americano per la diretta TV un po’ come avvenne a Pechino 2008 con le finali disputate in orari del tutto inconsueti. Non sono certo mancate le prese di posizione antitetiche come quella del direttore esecutivo della FINA Cornel Marculescu il quale ha dichiarato: “Abbiamo espresso un parere negativo ma non siamo noi a decidere. E ‘un evento del CIO, e dobbiamo rispettarlo. Dobbiamo adattarci. La televisione è molto importante per tutti.”

Un’opinione altamente critica anche quella del ct australiano Jacco Verhaeren: “Ci prepareremo per questo, ma è una decisione piuttosto irresponsabile”

Orari che, in tal senso, porteranno a mutare anche le metodologie di allenamento degli atleti che, già nelle competizioni nazionali, dovranno “simulare” le condizioni che troveranno ai Giochi come conferma l’allenatore della campionessa olimpica dei 100 rana Rūta Meilutytė, John Rudd il quale ammette che: “Chi sa cosa succederà nel 2020? Almeno lo sappiamo con doveroso anticipo e possiamo prepararci. Lo sport è anche un business. Tutti devono prendere decisioni che possano conciliare aspetti di business e il bene degli atleti. Si deve raggiungere un equilibrio ma uno sport per sopravvivere ha bisogno di soldi!”

Un altro aspetto importante riguarderà anche l’alimentazione che dovrà consentire ai nuotatori di poter recuperare dagli sforzi con tempi recupero diversi dal solito e come ha assicurato Marculescu la qualità degli alimenti sarà controllata scrupolosamente.

Di sicuro, materiale di discussione non mancherà e fin da ora dovremmo prepararci, salvo ulteriori cambiamenti, a seguire molti eventi secondo una programmazione molto “pro States”  (ore 18:00 batterie; ore 03:00 finali in Italia)

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Immagine: twitter Chad Le Clos

Twitter: @Giandomatrix

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