Tuffi, Europei Rostock 2015: gara regina show! Vince Wolfram ed è la fine del calvario

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ROSTOCK – Martin Wolfram è nato il 29 gennaio 1992. La sua eclettica carriera, dal trampolino 1 metro fino alla piattaforma da 10, prometteva benissimo sulla scia di mostri sacri tedeschi come Sascha Klein e Patrick Hausding fino alle Olimpiadi di Londra 2012, in cui un infortunio alla spalla in finale lo costrinse sotto i ferri. Operazione poi ripetuta successivamente, ma all’altra spalla, per un calvario che avrebbe costretto al ritiro quasi tutti. Naturale quanto meno la decisione di concentrarsi sui trampolini, con l’argento proprio agli Europei 2013 nella specialità non olimpica.

A Rostock 2015, dopo una primavera ad alto livello, avrebbe dovuto partecipare all’individuale da 3 metri. Ma i problemi fisici di Sascha Klein (sarà comunque presente domani nel sincro 10 metri con Patrick Hausding) hanno ridisegnato i piani della nazionale di casa proprio nel giorno inaugurale della manifestazione. A Stephan Feck il trampolino, a Wolfram la piattaforma. Con una super serie ma anche con molti dubbi e, soprattutto, il russo Victor Minibaev oggettivamente considerato il favorito d’obbligo vista l’assenza di Thomas Daley.

Ma nei tuffi, con un talento immenso e una giornata di grazia, si può pensare a tutto. E così Martin Wolfram, con quattro dieci nel triplo e mezzo rovesciato (100.30) e ben sei nel quadruplo e mezzo avanti (111) si porta subito in testa alla classifica e non ci scende più. Il punteggio finale è di 575.30 e gli vale anche il pass olimpico oltre che al primo oro alla Germania nel medagliere. Minibaev, che sporca quadruplo e mezzo avanti e triplo e mezzo indietro pur ottenendo cinque dieci con l’avvitamento indietro, si ferma a 541.70. Terzo il bielorusso Vadim Kaptur, un osso duro, che torna sul podio individuale dopo il 2010 con 491.55 e una prova costante. La gara è splendida: fioccano i 10 anche per il britannico Matthew Lee (classe 1998) e per il francese Benjamin Auffret (1995).

Nono e decimo i due azzurri in gara, impegnati anche domani nel sincro. Francesco Dell’Uomo, dopo un triplo e mezzo ritornato da 83.20 punti, fallisce il triplo e mezzo indietro eseguito da 9 in mattinata e chiude con 418.05 punti una prova comunque più che positiva. Maicol Verzotto, invece, naviga con la media del 7.5/8, in odore di personale, fino all’ultima rotazione, ma sporca anche lui il 207c e si ferma a 394.20.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Marta Cesari

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