Nuoto, Mare Nostrum 2015, Barcellona. Katinka Hosszu si riprende lo scettro dei 400 misti

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Katinka Hosszu sa anche scegliere. E’ una Hosszu diversa, meno “pigliatutto” e più riflessiva quella che si rende protagonista nel “Mare nostrum”. Una gara tirata a sessione e poi allenamento puro in tutte le altre a cui partecipa. Anche oggi, nella prima giornata della seconda tappa del circuito franco-iberico, la “Wonder Woman” ungherese si è concentrata in una delle quattro gare disputate ed ha fatto centro, migliorando il primato mondiale stagionale dei 400 misti con 4’31”93, proprio in faccia ad Hannah Miley e Aimee Willmott che avevano osato sopravanzarla ai campionati britannici.

In una giornata di grandi prestazioni la copertina, assieme alla Hosszu, la meritano a pari merito Chad Le Clos e Rikke Moller Pedersen che fanno segnare entrambi la seconda migliore prestazione mondiale stagionale rispettivamente nei 200 farfalla uomini e nei 200 rana donne. Il sudafricano conferma di possedere il killer instinct mettendo in fila nei 200 farfalla i due baldanzosi giapponesi Seto e Sakai e il danese Bromer con un 1’54”90 che lascia intendere chi sarà il vero favorito della distanza a Kazan, mentre la danese demolisce la resistenza della migliore al mondo, la giapponese Watanabe sui 200 rana con 2’21”58, due centesimi in meno del personale stagionale.

Il “japanese power“ si conferma con Hagino che, senza il rivale Seto in vasca, domina i 200 misti con 1’57”75 non lontano dal personale stagionale e nei 200 dorso dove il “piccolo” Irie viaggia come un treno chiudendo in 1’55”55 confermando una leadership indiscussa al momento. Femke Hemskerk manda la solita cartolina a Pellegrini e al resto delle pretendenti al trono dei 200 stile libero con 1’55”22 di tutto rispetto e Adam Peaty domina come sempre (tranne che a Canet) i 100 rana con un “tranquillo” 59”55 che gli permnette di sopravanzare un altro nipponico in ascesa, Yasuhiro Koseki che sfiora il personale e pone la sua candidatura per il podio di Kazan.

In casa danese Jeanette Ottesen si conferma ai vertici dei 100 farfalla dominando in 57”15 con le avversarie staccatissime e la Hosszu in defaticamento, Mie Nielsen stravince ancora i 100 dorso con un ottimo 59”37. Ride l’Olanda con Sebastiaan Verschuren che concede il bis sui 100 stile libero con un 49”01 non straordinario ma che lo pone comunque fra gli atleti papabili per una finale mondiale e Ranomi Kromowidjojo che risorge e tocca prima di tutti nei 50 stile libero (24”59 non straordinario).

Per il resto tanta Gran Bretagna: una buona Jaszmine Carlin vince in rimonta gli 800 sl con 8’28”59, Cristopher Walker Hebborn si impone nei 50 dorso (25”23), Moniek Nihujis approfitta dell’assenza di Ruta, in rotta su Roma, per aggiudicarsi i 50 rana (30”93), Benjamin Proud si aggiudica i 50 farfalla in 23”70, Nicholas Grainger vince i 400 sl in 3’48”29. Domani si replica in diretta streaming su OA Sport dalle 18.

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