Hockey pista|Mondiali 2015: Italia, sofferenza e vittoria. Battuto il Cile. Ai quarti c’è la Germania

Hockey_pista_Italia_FIHP_Facebook.jpg

Succede di tutto nella terza partita del Girone D dell’Italia ai Mondiali di hockey pista, in quel di La Roche sur Yon, ma alla fine quello che prevale è il sentimento di gioia della rappresentativa nostrana per aver battuto il Cile 5-4 in una sfida che definire imprevedibile, è davvero poco

La partita inizia con le squadre che si studiano, ma dopo quattro giri di lancette è la combinazione sull’asse Illuzzi-Tataranni a farci esultare, con il bomber lucano che prima sblocca la situazione e poi raddoppia insaccando con un preciso diagonale dal limite dell’area.

Successivamente, a seguito di un altro periodo di gioco dove non succede granchè, l’Italia (oggi in bianco) colpisce ancora: Cocco si scatena in contropiede e fa partire un tracciante in area che viene intercettato in maniera non regolare da un difensore sudamericano, è rigore. Dal dischetto ancora Tataranni, che griffa la sua tripletta e manda le squadre al riposo sul 3-0 per l’Italia; con Barozzi pressochè inoperoso fra i pali.

Nella ripresa, il Cile prova a reagire. Castro cerca qualche serprentina per aprire la scatola difensiva dei ragazzi di Mariotti, i quali però sono bravi a non scomporsi colpendo in contropiede con Ambrosio, per il 4-0 propriziato dal tap-in su una conclusione prodotta nuovamente da uno scatenato Tataranni.

Sembra fatta, ma non è cosi. Andrade intatti si infila in area e guadagna un rigore, che Castro (sicuramente il più attivo dei suoi) trasforma siglando il 4-1 ed infrangendo l’imbattibilità di Barozzi; mentre Tataranni dall’altra parte del campo manca un tiro libero.

Azzurri in confusione. Clamorosamente Osorio trova la via del gol e accorcia sul 2-4. Adesso soffriamo, con più di undici minuti da giocare sul cronometro del secondo tempo.

Gli azzurri sono irriconoscbili, Barozzi si deve esaltare sul libero di Fernandez. Mariotti prova a svegliare i suoi con un time-out.

I rivali ci assediano, il ritmo è altissimo. Cocco e Illuzzi si incaricano di anestetizzare la contesa, ma i cileni hanno l’ennesimo sussulto con Carmona che trova un super gol incrociando sotto la traversa di un incolpevole Barozzi, per il 4-3.

Poi, dopo il tiro libero fallito da Ambrosio, succede l’imponderabile. Il Cile pareggia con Fernandez, bravo a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva nostrana. E’ 4-4.

I campioni d’Europa vanno quasi sull’orlo del baratro. Mariotti però, suona la carica con un altro time-out che risveglia gli azzurri. Al rientro in pista, non a caso, gli alfieri del Bel Paese cercano la via della porta con cattiveria trovandola con il rapace Ambrosio, meraviglioso nell’infilare il punto del 5-4.

Due minuti alla fine, succede di tutto. Rischiamo di subire il pareggio. Potremmo realizzare anche il 6-4.

Ma ciò che più conta è la vittoria della partita e del Girone D.

Ai quarti di finale, giovedì, ci attende la Germania

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: FIHP

Lascia un commento

Top