Ginnastica, sei brava? Non ti voglio! Gli stupidi Passaporti cancellano il merito. Le top fuori dalle Finali…

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Meritocrazia, questa sconosciuta. Lo sport dovrebbe sempre premiare i più bravi, i migliori, i più forti. Le medaglie dovrebbero essere i premi che identificano gli atleti più meritevoli della disciplina.

Così è ovunque…tranne che nella ginnastica artistica. La Polvere di Magnesio non gradisce i migliori, li esclude, li elimina, li toglie agli occhi del pubblico, li repelle quasi fossero un virus. Ma stiamo scherzando o cosa?

Porta quello che vuoi nel turno di qualificazione, esaltati, esegui tutte le difficoltà che vuoi, realizza un punteggione poi sarà la fortuna a decidere se potrai anche lottare per le medaglie oppure se guarderei lo spettacolo in tv (sì perché dagli spalti poi ti verrebbe anche un po’ di nervoso).

 

Già la regola dei passaporti è pura follia. Limitare la partecipazione alle Finali a due soli atleti per ciascun Paese non ha proprio senso. Spesso e volentieri a Mondiali e Olimpiadi non potevamo ammirare alcune big nel momento più importante (vero Jordyn Wieber?).

Addirittura rinforzare questa regola trascende qualsivoglia logica umana: una sola atleta per Nazione in Finale… Volete sentire le vittime che ha mietuto alle Olimpiade Europee in corso di svolgimento a Baku? La lista della spesa è purtroppo molto gustosa e il carrello degli atleti mangiati dalle fauci dei “maestri-pensatori-non-sportivi” è lunghissimo:

  • Tagliare Aliya Mustafina?!? Certo con 14.566 alla trave (punteggio da bronzo mondiale, per lei che vinse il titolo nel 2013) non sei meritevole di disputare l’atto conclusivo e devi lasciare spazio a chi prende sette decimi meno di te (non ce ne voglia la Hockenhull).
  • Il ritorno di Viktoria Komova si completa senza Finali individuali e con solo la scontata medaglia a squadre. La vicecampionesse olimpica all-around è terza nell’all-around (56.965, niente male), quarta alle parallele (bel 14.866), quarta anche alle parallele (14.233). Sabato in panca a sostenere le connazionali di una Russia troppo forte.
  • Con 15.000 punti alle parallele ti giochi una medaglia europea e fai la tua grande figura in una Finale Mondiale. No per le Olimpiadi Europee non basta. Ellie Seitz out: anche Sophie Scheder fa 15.000 (passa per la regola E Score) e così la numero 1 teutonica deve lasciare il pass ad Andreea Iridon (modesto 13.733).
  • Non parliamo dell’all-around femminile. Ma è normale andare a ripescare chi è arrivata 38esima con 50 punti scarsi ed eliminare ginnaste da 57 punti?
  • Al maschile Verniaiev e Radivilov si sono restituiti i favori.

 

No, essere bravi effettivamente non aiuta. Serve solo un po’ di fortuna: nasci in un Paese con poca concorrenza e il gioco è fatto. Perché ammettere a una Finale ragazze meno brave dovrebbe aiutare lo spettacolo? Già la ginnastica artistica è in difficoltà, se poi le si fa del male così. Non lamentatevi poi se si ha poco spazio sui media e in tv.

Ah, la regola dei passaporti doveva servire a due cose principalmente: a impedire i monopoli (ma perché?) e a permettere anche a Paesi piccoli di partecipare a delle Finali con l’intento di ampliare il bacino d’utenza della ginnastica.

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