Ginnastica, Olimpiadi Europee – Italia maschile settima in attesa, senza Finali. Russia al comando

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L’Italia di ginnastica artistica maschile ha disputato in mattinata il suo turno di qualificazione ai Giochi Olimpici Europei. Il terzetto azzurro è settimo dopo la prima metà di gara (domani gli altri tre attrezzi) con 80.499 punti, in attesa di vedere cosa succederà nelle altre suddivisioni previste nel corso della giornata.

Al comando la superfavorita Russia (88.199) di Belyavskiy, Kuksenkov e Ignatyev che precede la Gran Bretagna (85.231) e la Spagna (84.832).

 

Inizio difficile per gli azzurri al cavallo con maniglie: 9.933 per Nicola Bartolini, 12.400 per Andrea Cingolani, 13.333 per Tommaso De Vecchis. Cingo ha delle eccellenti difficoltà agli anelli (6.6) ma purtroppo non va oltre a 13.700 pagando delle imperfezioni in fase di esecuzione, 13.300 per un positivo De Vecchis, nuovamente scartato il risultato di Bartolini 11.066 che rientrava a tutti gli effetti in campo internazionale dopo l’infortunio patito prima della tappa di Serie A a Milano.

Al corpo libero si poteva sperare in una Finale di Andrea Cingolani: il D Score c’è (6.5), ma il 14.466 complessivo lo relega all’ultimo posto utile per l’accesso all’atto conclusivo e difficilmente riuscirà a mantenerlo nel corso della giornata. Completano la prova al quadrato il 14.300 di De Vecchis e il 14.066 di Bartolini (scartato).

 

Prestazione vertiginosa del greco Eleftherios Petrounias agli anelli (15.300), al corpo libero guida un sontuoso Rayderley Zapata (15.300), al cavallo con maniglie comanda lo sloveno Saso Bertoncelj (15.166). Nel concorso generale bella battaglia tra i russi David Belyavskiy (44.000) e Nikita Ignatyev (43.666): solo uno potrà partecipare alla Finale.

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