Golf, BMW PGA Championship: sogni infranti per Molinari, An Byeong-hun domina e conquista Wentworth

Molinari-Federgolf.jpg

Il sogno di Francesco Molinari si infrange sul più bello, mentre quello di An Byeong-hun si realizza come meglio non potrebbe. Chicco, dopo tre round al comando, cede di schianto nella giornata decisiva del BMW PGA Championship (montepremi € 5.000.000) e lascia campo libero al sudcoreano, assoluto dominatore del round finale a Wentworth, sede dell’European Tour. Quella dell’asiatico è una marcia trionfale, fatta di sei birdie ed un eagle per uno spettacolare -8, con cui vola addirittura sul -21 (267 – 71 64 67) firmando il nuovo record del percorso.

La prima vittoria in carriera del 23enne (oltretutto debuttante nel torneo) sul circuito europeo, di fatto, non è mai in discussione. An mette le basi per il successo già nelle prime nove con due birdie, per poi uccidere il torneo definitivamente con l’eagle della 12: da quel momento in poi è soltanto ordinaria amministrazione, con il coreano perfetto nel gestire al meglio il cospicuo vantaggio. Alla fine, saranno ben sei i colpi di vantaggio sui secondi classificati, Thongchai Jaidee e Miguel Angel Jimenez, lontanissimi a -15 (273). Il thailandese rimane a contatto con An soltanto nelle prime nove, ma al cambio di passo del rivale non riesce a rispondere, mollando la presa e accontentandosi del piazzamento (-3 di giornata). Mai davvero in corsa per il titolo, invece, lo spagnolo, che trova il cambio di ritmo soltanto nelle seconde nove per il -5 odierno. Round sontuoso anche per l’inglese Chris Wood, quarto a -13 dopo un eccezionale -6, condito anche da una spettacolare Hole in One al Par 3 della 14.

E poi c’è Chicco. Tre giornate al comando si sono fatte sentire nella testa del torinese, soltanto per poche buche a contatto con An. Il +2 (74) oderno lo condanna ad un quinta posizione (-12, 276 – 65 69 68 74) tutt’altro che soddisfacente viste le prime straordinarie 54 buche con cui aveva messo a ferro e fuoco Wentworth. Le speranze di vittoria sono svanite già al termine delle prime complicatissime nove buche, concluse con tre bogey e due birdie. Il coreano, a quel punto, era già fin troppo lontano e Chicco non ha saputo reagire, confezionando successivamente anche un doppio bogey oltre a due bogey e due birdie. Per il torinese si tratta del terzo piazzamento consecutivo nella Top 10 a Wentworth, senz’altro il più amaro.

Alle sue spalle, chiudono in sesta posizione Shane Lowry e Tommy Fleetwood (-11), davanti a Julien Quesne e Alex Noren, ottavi a -10. Decimo Alejandro Cañizares, a -9.

Piccolo passo indietro per Matteo Manassero, dopo due giornate di grande carattere. Il veronese va sopra Par con un +1 (73) e scivola in 46esima posizione, a -1 (287 – 75 70 69 73), facendo comunque intravedere buoni segnali con due birdie nelle ultime due buche.

Twitter: @panstweet

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla pagina dedicata al golf!
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

daniele.pansardi@oasport.it

Credit Federgolf

Lascia un commento

Top