Giro d’Italia 2015: la grande occasione di Richie Porte

Richie-Porte-FB-Team-Sky.jpg

Manca una settimana al via della prima grande corsa a tappe stagionale: il Giro d’Italia che prenderà il via sabato prossimo con una cronometro a squadre a Sanremo. Andiamo a presentare uno dei grandi protagonisti attesi alla Corsa Rosa: il tasmaniano Richie Porte.

Correva l’anno 2010: Ivan Basso tornava grande dopo gli anni bui della squalifica per doping, andandosi a prendere il Giro d’Italia davanti alla sorpresa spagnola David Arroyo. Proprio l’iberico fu favorito dalla clamorosa fuga a bidone de L’Aquila, con più di 40 attaccanti e il gruppo fermo a guardarsi: con lui c’era anche uno sconosciuto australiano della Saxo Bank, Richie Porte. Il 25enne ignoto anche agli esperti ai tempi, andò a vestire per tre tappe la Maglia Rosa e concluse il Giro con la Maglia Bianca di miglior giovane (settimo in classifica generale).

Sono passati cinque anni, Porte è cresciuto ancora molto tecnicamente, ma ha fatto fatica a sbocciare definitivamente, restando sempre all’ombra dei suoi compagni del Team Sky (prima Wiggins e poi Froome). Molti successi parziali e grande spettacolo nelle brevi corse a tappe, ma sempre in crisi nei grandi giri. Quest’anno sembra essere l’occasione giusta: già nove le vittorie stagionali, con le classifiche finali di Parigi-Nizza, Vuelta a Catalunya e Giro del Trentino. Ha dalla sua i tantissimi chilometri a cronometro, ma attenzione: staccarlo in salita non sarà assolutamente semplice. Contador e Aru sono avvertiti: questo può essere il Giro di Richie Porte.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

Foto: FB Team Sky

Lascia un commento

Top