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Milano Cortina 2026: sedi degli sport di Cortina

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Cluster Cortina d’Ampezzo: il ritorno

Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Dolomiti”, ospita i Giochi Olimpici Invernali per la seconda volta, esattamente 70 anni dopo l’edizione storica del 1956. Questo cluster è definito dal patrimonio storico, utilizzando venue che sono monumenti dello sport, ma modernizzate per il XXI secolo.

Cortina Sliding Centre (Pista Eugenio Monti)

Tipologia: Ricostruzione / Nuova Costruzione

Discipline: Bob, Skeleton, Slittino

Capacità: ~5.500 spettatori

Analisi Tecnica e Storica

Il Cortina Sliding Centre è senza dubbio il progetto più complesso, discusso e tecnicamente avanzato dei Giochi 2026. Sorge sul sito della storica pista, rimasta attiva dal 1923 al 2008, intitolata ad Eugenio Monti, soprannominato il “Rosso Volante”, una leggenda assoluta del bob.

Layout del Tracciato: La nuova pista ha una lunghezza di gara di 1.730 metri e presenta 16 curve. È progettata per garantire velocità massime che possono toccare i 140 km/h. Il design ricalca parzialmente il tracciato storico, ma è stato completamente ridisegnato per conformarsi agli attuali standard di sicurezza delle federazioni internazionali IBSF e FI.

Sezioni Chiave

  • La Partenza. Include una pendenza del 25% per la partenza dello slittino femminile, un tratto descritto dalle atlete come “lungo e dritto”, simile a quello di Igls, ma che immette subito in sezioni tecniche complesse.21
  • Nomenclatura Evocativa. Le curve mantengono i nomi legati alla geografia e alla storia locale. La curva “Stries” (streghe in dialetto ampezzano), “Belvedere” (per la vista panoramica sulla valle), “Antelao” e “Cristallo” (in omaggio alle vette dolomitiche circostanti).
  • Lino K2. Un tratto della pista passa in prossimità della casa di Lino Lacedelli, l’alpinista ampezzano che per primo raggiunse la vetta del K2 nel 1954

Costruzione e Controversie

Il progetto è stato al centro di un intenso dibattito a causa dei costi elevati, dell’impatto ambientale e dei tempi stretti. Il CIO aveva suggerito di spostare le gare su piste esistenti all’estero (St. Moritz o Igls), ma il governo italiano ha insistito per mantenere le gare a Cortina per preservare la tradizione nazionale. L’impianto di refrigerazione utilizzerà una miscela al 96% di glicole (ecocompatibile) e ammoniaca confinata solo nella sala macchine, riducendo i rischi ambientali.

Tofane Alpine Skiing Centre (Olimpia delle Tofane)

Tipologia: Esistente

Discipline: Sci Alpino (Discesa Libera, Super-G, Slalom Gigante, Slalom Speciale, Combinata – tutte femminili), Para Sci Alpino

Capacità: ~7.000 spettatori

La “Regina della Velocità”

L’Olympia delle Tofane è universalmente riconosciuta come una delle piste più belle e tecniche del circuito di Coppa del Mondo femminile.

  • Specifiche Tecniche. La pista è celebre per la sua tecnicità implacabile e i cambi di pendenza.
  • Lo Schuss delle Tofane. Una zona di accelerazione brutale dove le sciatrici raggiungono velocità superiori ai 130 km/h in pochi secondi.
  • Lo Scarpadon. Un tratto ripido e tortuoso che richiede una forza fisica notevole per mantenere la linea.
  • La Stratofana. La sezione inferiore che conduce al traguardo.
  • Pendenza. Alcuni tratti superano il 65% di pendenza.
  • Contesto Visivo. La pista si snoda ai piedi del massiccio delle Tofane (3.244 m), rocce dolomitiche che al tramonto si tingono di rosa grazie al fenomeno dell’Enrosadira.

Curiosità.
Questa pista ospitò la Discesa Libera maschile nelle Olimpiadi del 1956. Per il 2026, è stata designata come venue esclusivamente femminile, mentre gli uomini gareggeranno a Bormio. Questa separazione logistica permette una preparazione del fondo nevoso specifica per le diverse esigenze biomeccaniche e di sicurezza delle due categorie.

Cortina Curling Olympic Stadium (Stadio Olimpico del Ghiaccio)

Tipologia: Esistente / Ristrutturato

Discipline: Curling, Wheelchair Curling

Capacità: 3.000 spettatori 11

Un’Eredità Cinematografica

Costruito per i Giochi del 1956, questo stadio è un pezzo di storia vivente. Originariamente era uno stadio all’aperto, successivamente coperto.

  • Architettura. La ristrutturazione mira a rispettare l’estetica originale degli anni ’50, preservando le storiche tribune in legno all’interno, ma modernizzando l’accessibilità per i Giochi Paralimpici (Wheelchair Curling).
  • Sinergia Termica. Un’innovazione tecnica rilevante per il 2026 è l’integrazione energetica con il vicino Sliding Centre. Il calore di scarto generato dall’impianto di refrigerazione della pista di bob sarà recuperato e utilizzato per riscaldare/climatizzare lo stadio del curling, un passo avanti significativo nell’efficienza energetica.

Curiosità.

Lo stadio è immortalato nel film di James Bond del 1981 Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), dove Roger Moore viene attaccato da giocatori di hockey e guida la sua Lotus Esprit nelle zone circostanti. È una delle poche venue olimpiche con un pedigree hollywoodiano così distinto.


Le altre sedi delle gare Olimpiche di Milano Cortina 2026

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