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Campionati Italiani speed skating 2026, risultati e classifiche. Lorello batte Ghiotto nei 5000 metri
È andato in archivio un intenso fine settimana alla Max Aicher Arena di Inzell, in Germania, dove dal 30 ottobre al 1° novembre si è svolto il recupero dei Campionati italiani di speed skating. Tre giornate di gare che hanno assegnato i titoli nazionali sulle principali distanze, offrendo indicazioni interessanti sullo stato di forma degli atleti e mettendo in evidenza alcuni protagonisti di particolare rilievo.
Il programma si è aperto venerdì con l’assegnazione dei titoli dei 500 metri, sia al maschile sia al femminile, oltre a quelli dei 3.000 metri donne e dei 5.000 metri uomini.
Nella prova di velocità pura femminile, Serena Pergher ha conquistato il gradino più alto del podio fermando il cronometro a 38″25. Alle sue spalle si sono classificate Maybritt Vigl, seconda in 38″66, e Giorgia Aiello, terza con il tempo di 39″58. In campo maschile, il successo è andato a Jeffrey Rosanelli, autore di un convincente 35″24, che gli ha permesso di precedere Mattia Bernabè, secondo in 35″54.
Nei 3.000 metri femminili si è imposta Linda Rossi, capace di completare la distanza in 4’07″49. Tra gli uomini, invece, Riccardo Lorello (bronzo olimpico) ha fatto suoi i 5.000 metri con il tempo di 6’14″25, precedendo Manuel Ghiotto, secondo in 6’17″03. Per quest’ultimo, fratello minore di Davide Ghiotto, è arrivato un risultato di rilievo, mentre il maggiore dei fratelli ha chiuso in quarta posizione con il riscontro di 6’25″48.
La seconda giornata, sabato, ha visto protagonisti i 1.500 metri e le Mass Start a eliminazione. Nel chilometro e mezzo maschile, Daniele Di Stefano ha confermato le aspettative della vigilia, conquistando la vittoria in 1’45″55. Alle sue spalle si è piazzatoLorello, staccato di appena 45 centesimi: una prestazione particolarmente significativa per un atleta che ha trovato riscontri convincenti anche su una distanza non propriamente congeniale alle sue caratteristiche.
In campo femminile è arrivata l’affermazione della giovane Emily Tormen, che ha fermato il cronometro a 1’59″29. È stata l’unica concorrente a scendere sotto la barriera dei due minuti, confermando qualità e prospettive che meritano particolare attenzione. Le Mass Start a eliminazione hanno completato il programma del sabato, premiando ancora Di Stefano in campo maschile e Giulia Presti in quello femminile.
Domenica, nella giornata conclusiva, l’attenzione si è spostata sui 1.000 metri di entrambi i settori, sui 5.000 metri femminili e sui 10.000 metri maschili. Nelle prove sul chilometro sono arrivati i successi di un Di Stefano particolarmente brillante, primo in 1’09″71, e di Maybritt Vigl, vincitrice tra le donne in 1’17″04.
La prova più sorprendente dell’ultima giornata è arrivata però dai 10.000 metri maschili. A prendersi la scena è stato Manuel Ghiotto, autore di una prestazione di notevole spessore: il suo 12’43″43 gli è valso il successo davanti a Lorello, distanziato di 7″46. Un’affermazione che assume ulteriore significato alla luce della competitività del riscontro cronometrico e che conferma il potenziale del giovane fondista. Assente dalla gara il fratello Davide Ghiotto, abituale riferimento della specialità.
