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Basket, Milano ospita il Valencia dell’ex Brooks. L’Olimpia cerca una scintilla per ripartire
Dopo sette sconfitte consecutive, dopo aver accarezzato il successo per due volte consecutive ad Atene, l’Olimpia Milano torna al Forum per il primo di quattro appuntamenti di fila casalinghi in Eurolega. Domani sera la squadra di Peppe Poeta ospita il Valencia in quello che è davvero l’ultimo treno da prendere per l’Olimpia per provare anche solo a credere ancora ad un posto tra le prime dieci. La situazione è già disperata, ma a Milano serve anche quella scintilla che possa dare ridare un po’ di entusiasmo a tutto l’ambiente.
Sarà una serata speciale per Armoni Brooks, che è sicuramente il grande ex. Protagonista indiscusso dell’ultima stagione, con anche il titolo di MVP del campionato, contribuendo ai successi in Supercoppa, Coppa Italia ed infine lo Scudetto. Brooks e Milano si sono separati, con l’americano che aveva inizialmente scelto l’Asvel, ma poi per i problemi del club francese è finito in Spagna, dove sta viaggiando a quasi quindici punti di media a partita in Eurolega.
Milano ha perso anche Devin Booker per tanto tempo dopo la lesione tendinea al retto femorale della coscia destra, mentre dovrebbe recuperare Leandro Bolmaro dopo il risentimento muscolare avuto nel derby vinto contro Cantù. Non un momento dunque neanche fortunato per una Milano, che almeno ha dato segnali di vita nella doppia trasferta di Atene, con due prestazioni sul campo sicuramente positive, ma non nel risultato, visto che sempre nel finale è sfuggita quella vittoria che proprio non sembra mai arrivare.
I campioni di Spagna in carica hanno cambiato molto rispetto allo scorso anno, ma sono rimasti una squadra fortissima, anche se non avranno ancora a disposizione quello che sarebbe stato il grande secondo ex della serata, Nikola Mirotic. Una formazione che ha il suo punto di forza tra gli esterni, con TJ Shorts che è tornato sui livelli visti a Parigi, con quasi 18 punti di media a match. La classifica recita sei vittorie e tre sconfitte insieme ad altre sei squadre, un successo in più di quel decimo posto che Milano guarda terribilmente ancora da lontanissimo e che domani spera cercherà almeno di renderlo un pochino più vicino.
