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Pallavolo

Anna Adelusi: “Egonu la miglior giocatrice che l’Italia abbia mai avuto. Miceli mi ha ridato fiducia”

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Anna Adelusi / Valerio Origo

Nella nuova puntata di Volley Night, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport, l’ospite è stata Anna Adelusi. L’opposto italiana ha commentato l’inizio di stagione con la sua Omag S.Giovanni in Marignano e le opportunità di continuare la sua crescita dopo l’infortunio. Rispondendo alle domande di Laura Partenio e Paolo Cozzi ha poi ricordato l’esperienza in Turchia e la voglia di trovare stabilità in Italia.

L’ultima partita in Campionato: “È stata una settimana lunga. Ci aspettavamo una partita sofferta contro Bergamo perché in Campionato sta facendo bene. Bene averla portata al quinto set, alla fine c’è stato un po’ di rammarico. Non c’è stato tempo per elaborare, dovevamo subito affrontare la sfida del fine settimana”.

Il ritorno in Italia dopo le esperienze all’estero: “A San Giovanni in Marignano sto bene. L’ambiente è sereno e si lavora bene. Con le ragazze ci conoscevamo già ma non avevamo mai lavorato insieme. Si vede il percorso che abbiamo fatto dalla preparazione. L’anno scorso ho fatto questa esperienza in Turchia. Mi piace mettermi in gioco, sentivo che dovevo esplorare nuove cose. A livello pallavolistico non è stata una grande stagione però anche questo è importante nella crescita. Questo mi ha insegnato tanto, per la prima volta ho affrontato barriere linguistiche e culturali, mi ha cambiato tanto”.

Il cambio di squadra in Turchia: “Non mi era mai capitato di cambiare squadra nel corso della stagione. Nel momento del buio mi ha dato una bella mano. Al Besiktas mi sono trovata subito bene e Miceli mi ha ridato quella speranza che mi mancava. Il cambio di squadra mi è servito tanto”.

Il commento su Milano ed Egonu: “Vedere Egonu dalla tv è già spettacolare. Milano funziona già come squadra ed Egonu è la migliore giocatrice che l’Italia abbia avuto a livello mondiale. Lei è un fattore determinante ma non è l’unico fattore. Lei rende meglio perché ha un organo squadra competitivo”.

Le differenze con il pubblico: “In Turchia il pubblico è molto caloroso. Hanno un grande senso di appartenenza, investono tanto nella pallavolo. C’è tanta gente che viene a vedere anche di altri sport. È una bella cosa”.

Il periodo complicato vissuto dopo l’infortunio: “L’infortunio è stata una bella batosta. In estate avevo fatto un bel percorso, ero partita carica. Mi sono guadagnata la titolarità e poi con l’infortunio mi è crollato il mondo addosso. Non ti nego che è stato difficile vedere le altre giocare e non poter aiutare. Molte volte affidarsi ad altre persone nel momento di difficoltà è importante. Avevo una mental coach in quel periodo. Ho avuto la fortuna di avere vicini famiglia ed amici. La cosa importante è non lasciarsi andare”.

Proseguendo: “L’obiettivo che mi sono posta per quest’anno è la stabilità. Ogni tanto ho dei picchi e dei down, vorrei cercare di tenere questo livello e dimostrare di saperci stare. Voglio dare una mano alla squadra”.

Come migliorare: “La costanza si allena sbagliando. Per arrivare ad un livello alto dovrò sbagliare e dovrò avere pazienza. Ci sto lavorando e sono consapevole che il percorso sia lungo. Non cambierei niente di quello che ho fatto. Ogni club mi ha lasciato qualcosa”.

Concludendo sul futuro: “Quest’estate sono andata in America. Non mi vedo in un’ottica oltre l’Europa. Al momento non rientra nei miei piani. Il loro campionato si sta ancora plasmando, il livello è alto e ci sono tante ragazze che vanno a giocare lì. Ad oggi devo ancora crescere anche tecnicamente, per adesso sto bene dove sono. Fino a quando posso continuerà ad imparare”.

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA AD ANNA ADELUSI

 

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