Tennis
Ambesi: “Alcaraz favorito per Torino. Come terzo incomodo tra Sinner e Alcaraz scelgo Fonseca”
Nella nuova puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport, Massimiliano Ambesi ha come sempre toccato molti temi del finale di stagione. La voce tecnica di Eurosport ha commentato il momento di forma di Musetti e Alcaraz, soffermandosi poi sulle prossime ATP Finals di Torino e sui possibili favorito.
Le riflessioni su Vienna e su Alcaraz: “La partita con Medvedev ha avuto un peso superiore rispetto alle altre per come è stata gestita. Mi aspettavo un match sui tre set. Sarebbe interessante vedere Zverev servire a Torino con il 75% di prime e capire come potrebbe evolvere la partita con Alcaraz”.
Su Shelton ed il ruolo di terzo incomodo rispetto a Sinner ed Alcaraz: “Shelton è un testone, a volte non recepisce le indicazioni del suo angolo. In alcuni momenti fa di testa sua e questo gli dice male. Il potenziale non è in discussione. Con un preparatore fisico adeguato io come terzo incomodo prendo Fonseca”.
Il momento dei britannici e quello di Musetti: “Fery ha giocato davvero bene, quando trova big server fa fatica. Noi lo ricordiamo con Cobolli a Wimbledon, poi a Vienna trova Zverev e perde male. La Gran Bretagna non è messa male con Fery e Norrie che trova qualche guizzo ogni tanto. Sul doppio può far bene, non è da sottovalutare per la Davis. Musetti ha patito il contesto. Dopo la vittoria con Tiafoe si è trovato a giocare nel secondo campo di Vienna. Sono partite che si possono perdere. La vittoria a Parigi con Hurkacz è stata importante. Oggi (ieri, ndr) con Zverev è un match che può vincere se entra in campo con il focus giusto”.
Una riflessione sui mancini, sempre di meno nel tennis moderno: “Nel femminile arrivano in fondo sempre le stesse giocatrici. Le mancine stanno avanzando, Shnaider chiuderà all’undicesimo posto e poi ci sono Fernandez ed Eala. Nel maschile rimane anche Shapovalov, mancino con rovescio ad una mano, ormai fa parte di una specie protetta”.
Le prospettive per Parigi: “Musetti se superasse Zverev dovrebbe avere un tabellone non semplice ma accessibile. Bellucci potrebbe avvicinarsi alla top50 a Parigi”.
Proiettandosi alle ATP Finals: “Alcaraz è il favorito verso Torino. Vorrei vedere come ci arriveranno gli altri. Mi piacerebbe vedere il colpo di coda di Djokovic che vince a Parigi e va a Torino ma il tabellone è difficile. A Pechino ha vinto con un tabellone impossibile, a Shanghai trova Hurkacz e perde”.
