Tennistavolo
Tennistavolo: Matteo Mutti e Gaia Monfardini volano ai sedicesimi nei singolari degli Europei
Una nuova giornata degli Europei 2026 di tennistavolo è andata in archivio a Lubiana. Nella capitale slovena, tanti incontri hanno riguardato gli azzurri: bene Matteo Mutti e Gaia Monfardini che vanno ai sedicesimi di finale dei tornei di singolare al maschile e al femminile; notizie negative invece dagli altri azzurri nei vari tornei, in questo mercoledì 14 ottobre.
Singolare maschile
Vola ai sedicesimi di finale Matteo Mutti: il mantovano, numero 138 del ranking mondiale, batte con lo score di 4-0 (11-8, 11-9, 11-7, 12-10) il belga Martin Allegro (n. 139 ed ex n. 56) gestendo al meglio i momenti delicati di una partita comunque non facile qualificandosi fra i migliori 32 del vecchio continente. Per l’azzurro, domani, vi sarà l’incontro con il greco Panagiotis Gionis (n. 197).
Viene eliminato invece John Oyebode (n. 87): il sardo cede per 4-2 (11-9, 5-11, 10-12, 12-10, 7-11, 2-11) al francese Simon Gauzy (n. 31) al termine di una battaglia molto intensa dove alla distanza è venuta fuori la qualità del transalpino, capace di imporsi negli ultimi due parziali.
Singolare femminile
Gaia Monfardini va: la bresciana batte 4-2 la svedese Filippa Bergand e si qualifica ai sedicesimi di finale. La classe 2001 fa sempre gara di testa vincendo il primo set e perdendo il secondo (11-5, 7-11) imponendosi nel terzo e subendo il rientro nel quarto (11-7, 5-11): nel momento decisivo della gara però la figlia d’arte sfodera grande freddezza e precisione risolvendo le cose 11-1 e 11-9 e guadagnandosi il match contro la turca Ece Harac.
Nicole Arlia (n. 138) invece e Giorgia Piccolin (n. 80) non trovano modo di avanzare: strade sbarrate per loro rispettivamente dall’austriaca Sofia Polcanova (n. 44) per 4-0 (10-12, 10-12, 4-11, 8-11) e dalla russa russa Elizabet Abraamian che vince la battaglia di nervi con la bolzanina, capace comunque di annullare cinque match point, per 4-3 (6-11, 11-9, 7-11, 11-7, 4-11, 11-8, 8-11).
Doppio femminile
Gaia Monfardini e Nicole Arlia salutano con rammarico il torneo venendo estromesse negli ottavi dal tabellone principale per mano delle serbe Sabina Surjan e Izabela Lupulesku, capaci di imporsi 2-3 in rimonta (11-7, 11-8, 10-12, 12-14, 3-11). Le azzurre vanno in vantaggio con autorità per 2-0, salvo poi subire il rientro delle rivali balcaniche che vincono in volata il terzo set e soprattutto riescono ad annullare due match point a Monfardini e Arlia nella quarta partita (sul 10-9 e sul 12-11) prendendosi poi il set. A quel punto le italiane non trovano più energie mentali cadendo nettamente alla “bella” per 3-11.
