Tennis
Sinner oggetto di discussione tra Mouratoglou e Becker: “Molti non la penserebbero come te”
Jannik Sinner non gioca, è alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione, eppure riesce comunque a dividere il mondo del tennis. Stavolta a discutere del campione azzurro sono Patrick Mouratoglou e Boris Becker, protagonisti di un botta e risposta che ha acceso il dibattito sulle gerarchie di Wimbledon.
Tutto nasce da una riflessione del tecnico francese, che ha provato a individuare il più grande giocatore di sempre sull’erba londinese e il principale riferimento del tennis attuale. Per il primo titolo, Mouratoglou ha scelto Roger Federer, riconoscendo a Novak Djokovic il merito di essersi avvicinato ai livelli dello svizzero. Quando si è trattato di guardare al presente, invece, non ha avuto dubbi: la sua preferenza è ricaduta su Sinner.
“Scelgo Jannik, penso che sia stato il più dominante su questa superficie negli ultimi tre anni“, ha dichiarato il coach transalpino. Un giudizio netto, che premia la capacità dell’azzurro di adattarsi all’erba e di esprimere un tennis efficace anche in condizioni particolarmente insidiose.
Una convinzione che non ha trovato d’accordo Becker. L’ex campione tedesco, tre volte vincitore a Wimbledon, ha replicato direttamente al collega con parole piuttosto eloquenti: “Sono molto sorpreso dalle sue scelte…“. Poi la stoccata: “La maggior parte degli esperti di tennis non sarebbe d’accordo con te“.
