Tennis
Si libera un posto alle ATP Finals: cosa cambia senza Sinner e chi favorisce il forfait. Lotta infuocata
Jannik Sinner non giocherà le ATP Finals, che si disputeranno a Torino dal 15 al 22 novembre. Il fuoriclasse altoatesino ha deciso di chiudere in anticipo la propria stagione per sottoporsi a una serie di trattamenti al ginocchio destro, che lo sta tenendo fermo da ormai tre mesi: la finale vinta a Wimbledon lo scorso 12 luglio resterà l’ultimo incontro disputato dall’azzurro in questa annata agonistica. Il 25enne occupa il secondo posto nella ATP Race, la graduatoria che considera esclusivamente i risultati conseguiti durante la stagione in corso e che determina gli otto qualificati all’atto conclusivo nel capoluogo piemontese.
Jannik Sinner ha collezionato 7.950 punti grazie soprattutto ai cinque trionfi nei Masters 1000 (1000 punti a testa tra Indian Wells, Miami, Madrid, Montecarlo, Roma), il sigillo a Wimbledon (2.000 punti) e 800 punti per la semifinale agli Australian Open. Jannik Sinner era già matematicamente qualificato alle ATP Finals, ma non potrà onorare l’impegno a causa dell’infortunio e così il nono classificato staccherà il pass per Torino.
Al momento sono già ammessi il tedesco Alexander Zverev (8.760) e lo spagnolo Carlos Alcaraz (quarto con 4.390 punti, ma 4.550 in caso di vittoria a Tokyo), è vicinissimo all’obiettivo lo statunitense Ben Shelton (terzo con 4.440) e poi dietro si è generata una grande bagarre.
Flavio Cobolli (quinto con 3.540), lo statunitense Frances Tiafoe (sesto con 3.380), il francese Arthur Fils (settimo con 3.285), il russo Daniil Medvedev (ottavo con 3.030), l’australiano Alex de Minaur (nono con 2.690, ma 2.860 in caso di trionfo a Pechino), il serbo Novak Djokovic (decimo con 2.670), lo spagnolo Rafael Jodar (undicesimo con 2.519), lo statunitense Taylor Fritz (dodicesimo con 2.490) sono i più seri candidati per gli ultimi cinque pass in palio per le ATP Finals. All’orizzonte: due Masters 1000 (Shanghai e Pechino) e due tornei ATP 500 (Vienna e Basilea, nella stessa settimana), senza dimenticarsi degli ATP 250 di Almaty, Lione e Bruxelles nella settimana post Shanghai.
