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Sci di fondo, Therese Johaug esordirà nella maratona di Valencia a dicembre e lancia ufficialmente la sfida a Los Angeles 2028
Therese Johaug ha annunciato ufficialmente la data del suo debutto nella maratona. Gareggerà a Valencia, all’inizio di dicembre. La trentottenne norvegese ha definito questo passo “una pietra miliare” nel suo percorso agonistico che ha come obiettivo, oramai dichiarato e palese, la partecipazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. La fuoriclasse dello sci di fondo ha spiegato la situazione nel suo podcast, denominato “Gukild & Johaug”.
“È un grande momento per me. Settimana scorsa non ero sicura di partecipare, ma non dipendeva da me. Ora ho ricevuto la conferma ufficiale da parte dell’organizzazione valenciana, che mi ha fornito il pettorale”. A settembre, il fatto di aver completato una mezza maratona a Copenaghen con il notevole tempo di 1h08’43”, ha rappresentato la scintilla decisiva per tramutare Los Angeles 2028 da sogno a traguardo fattibile.
“Se questo è il primo passo verso LA 2028? Sì!” ha detto senza mezzi termini. Dunque, per Johaug si può ufficialmente parlare di “seconda carriera” nell’atletica leggera, dopo aver scritto di proprio pugno indelebili pagine di storia nello sci di fondo. Difatti, Therese fa sul serio, ponendosi obiettivi concreti. Non a caso, ha contestualmente annunciato di voler competere anche nella Hytteplanmila, una gara di 10 km, dove mira a chiudere in 31 minuti, migliorando di circa 30 secondi il proprio primato personale sulla distanza.
“Penso di essere nella miglior forma della mia vita, almeno per quanto riguarda la corsa. Non ho mai corso così velocemente come ora” ha chiosato la diretta interessata. C’è da crederle, anche perché non ha mai curato questa disciplina, concentrandosi esclusivamente sullo sci di fondo nel corso del tempo. Conoscendola, è verosimile pensare che il “progetto atletica leggera” verrà perseguito con la stessa determinazione di sempre. Quindi, Johaug andrà seguita, perché se le premesse sono quelle ammirate, ci sono tutti i presupposti per vederla diventare una maratoneta di vertice, almeno a livello europeo.
