Tennis
Santopadre su Cobolli: “Sentire un po’ d’ansia è normale”
Flavio Cobolli è stato fin qui autore di una stagione straordinaria che ha raggiunto il culmine con la finale persa in 5 set al Roland Garros contro Alexander Zverev. Il giocatore romano, reduce da una serie di sconfitte negli ultimi tornei, è ancora in piena corsa per la qualificazione alle ATP Finals.
Vincenzo Santopadre, tecnico di Lorenzo Sonego, è intervenuto nella trasmissione Tennis Talk, programma in onda su Super Tennis, per analizzare il momento del giocatore azzurro che, in assenza dell’infortunato Jannik Sinner, potrebbe essere l’unico rappresentante italiano a Torino e nuovamente leader degli azzurri in Coppa adesso
Sulla gestione della pressione: “È normale sentire un po’ d’ansia, soprattutto quando è la prima volta che ti trovi in questa situazione: hai di fronte un traguardo che vuoi raggiungere e non sai se avrai altre chance. Rientra in quelle che devono essere le capacità e le competenze di un grande giocatore”
Sull’importanza di concentrarsi solamente sui propri risultati: “Secondo me fa bene a dirlo perché è un modo anche per tirar fuori un po’ di quell’ansia, di quella tensione. Il mio consiglio, forse banale, è di scordarsi completamente i risultati degli altri, perché non incidi su quello che fanno, ma consumi energie supplementari. Capitano tante situazioni dove hai degli alti e bassi perché magari il tuo diretto avversario sta perdendo ma poi vince al terzo. La vivi in maniera molto partecipativa, in maniera intensa. Per tutto l’anno i giocatori sono abituati, anche per curiosità, ad andare a vedere i risultati degli altri nei tornei. Quello che deve fare Flavio secondo me è provare a staccarsi dal guardare i risultati, provare a dire giustamente che sente quella tensione ma non perdere di vista che comunque sta davanti e quindi al momento è più forte lui” .
