Rugby
Rugby: il Sudamerica si candida per il Mondiale del 2035
Argentina, Uruguay, Cile e Brasile hanno presentato una candidatura congiunta per ospitare la Coppa del Mondo di rugby del 2035, che per la prima volta approderebbe in Sudamerica. Lo ha annunciato lunedì la federazione argentina (UAR). Il progetto prevede 11 stadi in 10 città: otto impianti in Argentina e uno per ciascuno degli altri tre Paesi, tra cui il celebre Maracanã di Rio de Janeiro.
La concorrenza non manca: anche Spagna e Giappone hanno manifestato interesse per l’organizzazione. World Rugby effettuerà sopralluoghi e valutazioni di fattibilità prima di indicare un candidato preferito entro il prossimo maggio, mentre la decisione definitiva è attesa per novembre 2027.
“Abbiamo l’opportunità di mostrare al mondo la nostra passione per questo sport e la nostra capacità di ospitare grandi eventi”, ha dichiarato il presidente della UAR, Felix Paez Molina. Il dirigente ha parlato di un progetto costruito insieme alle altre federazioni e a Sudamerica Rugby, convinto che la regione “meriti un’occasione di questa portata”.
Il calendario intanto procede: il prossimo Mondiale si giocherà in Australia nel 2027, mentre nel 2031 il torneo sbarcherà per la prima volta nelle Americhe, negli Stati Uniti. Sul piano sportivo, l’Argentina è la nazione più vincente del continente, con tre semifinali iridate (2007, 2015 e 2023). L’Uruguay vanta cinque partecipazioni, il Cile ha esordito nel 2023 e il Brasile non si è ancora mai qualificato.
