Tennis
Rafael Jodar non trema a Shanghai: Medvedev domato in due set, sarà finale tutta spagnola
Quattro palle break su sette. Chi vuole capire come Rafael Jódar abbia battuto Daniil Medvedev in semifinale a Shanghai può partire da qui, perché è il dato che separa chi ha l’occasione da chi la usa. Il ventenne madrileno ha vinto 6-3, 6-4 (1 ora e 36 minuti di gioco) e, per la prima volta in carriera, giocherà la finale di un Masters 1000. Contro il numero 5 del mondo, specialista del cemento e tra i migliori ribattitori in circolazione, non è un esordio da poco.
Jódar è entrato in campo senza timori reverenziali e ha fatto quello che un giovane, di solito, impara più tardi: ha giocato per prendersi il punto e non per evitare l’errore. Il servizio ha retto l’impianto, con il 69% di prime palle nel primo set, e dietro la battuta è arrivato il resto. Medvedev, meno regolare del solito da fondo, ha offerto le palle break che contavano. Lo spagnolo le ha prese, e in poco meno di un’ora il primo set era chiuso sul 6-3.
Nel secondo, Medvedev ha fatto ciò che ci si aspetta da lui quando è in difficoltà: ha cambiato ritmi, alternato altezze e rotazioni, cercato il disordine. Il cemento di Shanghai, però, è veloce e premia chi colpisce per primo, e a colpire per primo era quasi sempre Jódar. Il russo ha poi pagato il servizio, con quattro doppi falli, un numero che per un giocatore del suo livello è un campanello d’allarme. Sotto la pressione costante in risposta, ha ceduto i break che bastavano a Jódar per chiudere sul 6-4. Medvedev non è mai riuscito a riaprire davvero la partita.
I numeri completano il quadro. Sei ace e il 66% dei punti vinti con la prima per lo spagnolo, mentre Medvedev non ha trovato quelle risposte profonde che su queste superfici sono di solito la sua firma. Il giocatore che toglie il ritmo agli altri, stavolta, il ritmo l’ha subito.
Resta la finale, e sarà un derby. Jódar affronterà Alejandro Davidovich Fokina, che nell’altra semifinale ha eliminato a sorpresa Alexander Zverev. Una finale tutta spagnola in un Masters 1000 sul cemento non si era mai vista. Per trovare un precedente in questa categoria bisogna tornare alla terra di Montecarlo 2017, a Nadal contro Albert Ramos.
Infine Torino. Con questo risultato Jódar fa un passo importante verso le ATP Finals, ma i conti si faranno solo a classifica completa.
