Tennis
Rafael Jodar approda ai quarti di finale a Shanghai, ma il comportamento con la raccattapalle fa discutere
Un asciugamano, una frase di troppo e un warning. A Shanghai, nel mezzo di una partita che stava prendendo la direzione giusta, Rafa Jodar ha rischiato di rovinarsi la serata con le sue stesse parole.
Succede nel corso del match contro Botic van de Zandschulp, valido per gli ottavi del Masters 1000 cinese. Mentre una raccattapalle si avvicina per consegnargli l’asciugamano, lo spagnolo la investe con un “Dammi quel fottuto asciugamano“. Il giudice di sedia non lascia correre e lo punisce con un warning.
Un episodio che pesa, perché non è il primo. In passato Jodar era già stato accusato di aver ignorato i raccattapalle di un torneo e, in un’occasione, di averli persino spinti leggermente. Sui social, com’era prevedibile, le critiche non si sono fatte attendere: in molti contestano l’atteggiamento in campo del giovane talento.
Sul piano sportivo, però, la giornata resta di quelle da ricordare. Jodar ha battuto l’olandese 6-7, 6-2, 6-4 in oltre due ore e mezza di gioco e si è così guadagnato un posto nei quarti di finale. Per lo spagnolo è la terza rimonta in altrettante partite giocate a Shanghai: ogni volta in svantaggio, ogni volta capace di ribaltare l’inerzia.
Anche contro Van de Zandschulp l’avvio è stato tutt’altro che brillante. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, Jodar ha alzato il livello del suo tennis, prendendo in mano lo scambio e imponendosi nei due parziali successivi.
Ora il tabellone lo attende ai quarti, con una certezza: sul campo il ragazzo sa reagire. Resta da capire se saprà farlo anche con i nervi.
VIDEO JODAR A SHANGHAI
Rafa Jódar, al recogepelotas: «Dame la puta toalla, c***»
El juez de silla ecuatoriano Jimmy Pinoargote lo escucha y le penaliza por mala conducta.
Aquí la secuencia completa:
https://t.co/QuDspC1zp3— Germán R. Abril (@gerebit0) October 14, 2026
