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Quando torna Sofia Goggia? Ripresa degli allenamenti e calendario che dà una mano
Comincerà in ritardo la stagione 2026-2027 di Sofia Goggia, reduce da un’estate segnata da due infezioni virali che l’hanno costretta a interrompere anticipatamente la preparazione in Sudamerica. La fuoriclasse bergamasca salterà sicuramente il gigante inaugurale di Soelden (previsto tra cinque giorni), ma poi avrà a disposizione oltre un mese per recuperare un buon stato di forma e presentarsi al cancelletto sulle nevi nordamericane tra fine novembre ed inizio dicembre.
Ricordiamo che, durante il ritiro estivo a Ushuaia (in Argentina), Goggia ha accusato una stanchezza insolita, dolori ossei molto intensi e tremori. Gli accertamenti effettuati a Milano hanno poi evidenziato la presenza contemporanea di due virus, Chikungunya e Parvovirus B19, con conseguenze particolarmente debilitanti per l’atleta.
Nei giorni scorsi la campionessa olimpica di discesa a PyeongChang 2018 è tornata finalmente ad allenarsi sulla neve allo Stelvio insieme ad alcune compagne di squadra tra cui Marta Bassino e Laura Pirovano, però è ancora presto per capire la data esatta del suo ritorno alle competizioni. Il calendario dà una mano a Sofia, che se dovesse rinunciare ai tre giganti in programma tra Killington (28 novembre) e Tremblant (5-6 dicembre) potrebbe debuttare direttamente nella velocità a Beaver Creek dal 9 dicembre.
In base a come procederà la preparazione Goggia potrebbe anche saltare in blocco la trasferta oltreoceano e farsi trovare pronta nella seconda metà di dicembre per le gare in Europa tra St. Moritz (due superG ed un gigante) e Dachstein West/Gosau (gigante). Il grande obiettivo sarà quello di raggiungere il picco della forma a inizio febbraio durante i Mondiali di Crans Montana.
