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Pattinaggio artistico, il sudcoreano Lee e la cinese Liu si impongono nello short al Grand Prix Junior di Lubiana
La Cina continua a ben comportarsi in campo femminile nel circuito ISU Junior Grand Prix 2026-2027 di pattinaggio di figura. In occasione dello short program, segmento clou della prima giornata valida per la sesta tappa della rassegna itinerante in scena questo weekend sul ghiaccio di Lubiana (Slovenia), a svettare è stata Yuxuan Liu, già seconda nell’appuntamento inaugurale svoltosi tra le mura amiche di Xi’An ed in grado di alzare la sua personale asticella.
Buona la prova dell’asiatica, capace di imporsi in entrambi i punteggi confezionando l’unico corto in grado di spingersi al di là dei 70 punti, raccogliendo nello specifico il personal best 70.10 (42.08, 28.02) grazie ad un layout formato dalla combinazione triplo flip/triplo toeloop, dal doppio axel e dal triplo lutz. A tre punti di distanza si è invece accomodata la competitiva australiana Hana Bath, seconda con 67.75 (39.92, 27.84) con un parterre di salti speculare a quello della cinese ma perdendo terreno nelle trottole, in particolar modo l’ultima combinata, chiamata di livello 3 e con un grado di esecuzione negativo.
Al terzo posto virtuale si è invece accomodata la sudcoreana Haring Jang, artefice di una prova senza sbavature di rilievo valutata con lo score di 64.77 (38.14, 26.63) che le ha permesso di scavare un solco importante sulla statunitense Emilla Nemirovsky, quarta con 57.83 (33.84,23.99). Due passaggi a vuoto nei primi due elementi, ovvero il triplo flip pianificato in catena ed il triplo lutz hanno invece rallentato la corsa di Beatrice Soldati, costretta ad inseguire dalla quindicesima casella con 48.93 (20.56, 22.37).
Classifica corta in campo maschile con ben quattro pattinatori raccolti in quattro punti. Il più preciso del lotto, almeno fino a metà gara, si è rivelato essere il sudcoreano Jaekeun Lee che, con un triplo lutz, un triplo axel ed una particolare combinazione triplo loop/triplo toeloop ha stampato 85.13 (48.41, 36.72), poco meno di una lunghezza rispetto al giapponese Taiga Nishino, tradito da una chiamata di filo non marcato chiaramente nel triplo flip in catena e dunque chiamato a rincorrere con 84.29 (48.13, 36.14). Vicinissimo anche il thailandese Hiro Kaewtathip, terzo con 83.67 (46.23, 37.44) realizzando in modo falloso il triplo flip agganciato al triplo toeloop (anche questo redarguito con la chiamata di filo non chiaro).
Leggermente più staccato ma tutt’altro che lontano l’israeliano Nikita Sheiko, il quale ha dovuto fare i conti con un toeloop ruotato solo doppio nella combo con il triplo flip, fattore che ha fermato il suo score a 81.23 (44.80, 36.43). Da segnalare infine la quindicesima piazza di Edoardo Luigi Profaizer, autore di uno short viziato da un errore nel triplo salchow che ha vanificato la possibilità di inserire il secondo salto in catena e da due piccole sbavature nelle trottole, tanto da accontentarsi anche lui della quindicesima posizione con 49.59 (25.43, 24.16). Ma le chance per risalire la china ci sono.
CLASSIFICA SHORT PROGRAM JUNIOR INDIVIDUALE FEMMINILE
CLASSIFICA SHORT PROGRAM JUNIOR INDIVIDUALE MASCHILE
- Jaekeun Lee — KOR — 85.13
- Taiga Nishino — JPN — 84.29
- Hiro Kaewtathip — THA — 83.67
- Nikita Sheiko — ISR — 81.23
- Gion Schmid — SUI — 68.52
- Donghan Yu — KOR — 66.92
- Vaclav Vasquez — USA — 62.48
- Kirk Haugeto — USA — 61.97
- Ilya Nesterov — EST — 60.14
- Jiarui Li — HKG — 58.81
- Anton Erkama — FIN — 57.10
- Oscar Oliver — POL — 56.83
- Ming Han Xu — CHN — 55.21
- Albin Samuelsson — SWE — 53.30
- Edoardo Luigi Profaizer — ITA — 49.59
- Alek Tankovic — BIH — 48.37
- Razvan Cionac — ROU — 48.06
- Wei Te Juan — TPE — 46.71
- Igor Gyula Kind — HUN — 46.53
- Lucaz Filipe Trindade Candria — BRA — 45.77
- Dominik Drnzik — SVK — 45.56
- Mohammed Aamara — BEL — 44.93
- Fedir Babenko — UKR — 39.93
