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Pattinaggio Artistico a rotelle

Pattinaggio artistico a rotelle, prima pioggia di medaglie ai World Skate Games! Ciacia oro inline, tre azzurri d’argento

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Sofia Ciacia
Sofia Ciacia / Raniero Corbelletti FISR-Skate Italia

Arrivano i primi, importantissimi responsi dalla pista SND Arena di Asuncion, impianto sportivo teatro in questi giorni delle prove riservate al pattinaggio artistico a rotelle valide per i World Skate Games 2026, competizione multisport che racchiude in unico luogo, in questo caso la città del Paraguay, tutti i Campionati Mondiali delle discipline affiliate alla Federazione Internazionale. Nel secondo giorno di competizioni infatti ben quattro azzurri hanno conquistato le prime medaglie di questa spedizione, collezionando nella fattispecie un oro e tre argenti nella specialità inline.

Il metallo più pregiato è andato, come da pronostico, alla nostra Sofia Ciacia, atleta che aveva già ipotecato il titolo grazie ad un programma corto in cui era riuscita a guadagnare ampio margine rispetto alla concorrenza. Non è tardata ad arrivare la tensione per la nostra portacolori, comunque bravissima a lottare in un layout in cui, malgrado alcuni errori, non sono mancati momenti di qualità, palesatisi ad esempio nelle trottole, in particolare la prima combinata, nel doppio lutz e nel doppio loop singolo, salti affiancati da altri più importanti, vedi i due doppi axel, portati a casa nonostante alcuni patemi. Quanto fatto ha permesso alla veneta di raccogliere 71.81 (37.90, 37.41) per 127.92, otto punti in più rispetto a Clara Barattoni, seconda con 75.51 (38.61, 36.90) togliendosi la soddisfazione di firmare il miglior libero di giornata con cui ha stampato 75.51 (38.61, 36.90) in un libero in crescendo, iniziato con alcune esecuzioni imprecise e poi migliorate strada facendo, come avvenuto nelle due combinazioni doppio loop/doppio toeloop e doppio flip/doppio loop, oltre che sulle due trottole. 

Secondo posto poi anche per Elvis Martinello, capace di presentare cinque tripli e tre doppi tra cui un axel, con nota di merito per il primo salchow, di buona caratura , e del primo triplo toeloop agganciato ad un altro toeloop, quest’ultimo realizzato con qualche difficoltà. Nonostante un paio di defaillance nelle trottole il pattinatore ha comunque guadagnato 92.11 (51.25, 42.68) per 109.77, punteggio con cui si è accomodato dietro al rappresentante di Taipei Yi-Fan Chen, Campione del Mondo con 109.77 (62.76, 48.01) per 109.77 malgrado una resa leggermente fallosa rispetto alle aspettative. A completare il podio il russo Egor Romlin che, dopo aver provato un ambizioso triplo axel nello short, ha scelto la via consevativa fermandosi al terzo posto con 64.22 (34.05, 32.17) per 64.22

Preziosa quanto storica medaglia anche in categoria Junior per merito dello splendido argento di Giorgia Panebianco, diventata la prima atleta siciliana all time ad aver conquistato un metallo in una rassegna iridata nella disciplina. L’azzurra, già al posto d’onore nello short, ha tenuto egregiamente botta anche nel segmento più lungo, sciorinando il terzo libero valutato 72.16 (37.14, 36.02) per 116.27 dopo un free di livello in cui ha dimostrato, come già emerso ieri, un grande carattere a seguito di un errore arrivato nel doppio axel singolo dopo averlo seguito, se non completo di rotazione, agganciato al doppio toeloop.

Mettendo sul piatto due doppi flip combinati rispettivamente al doppio loop ed al doppio toeloop, un doppio loop singolo e raccogliendo una qualità di esecuzione positiva nelle due trottole combinate, la catanese ha arginato la rincorsa della russa Maria Kapichinkova, poi terza con il secondo libero giudicato 72.64 (39.14, 33.50) per 111.87 dimostrando però un forte sbilanciamento tra proposta tecnica e le components. La gara è stata vinta invece dalla spagnola India Gonzalez, la quale si è imposta anche nel free rendendosi artefice di una performance pulita nella prima parte e più fallosa nella seconda arrivando fino a quota 76.91 (38.50, 39.41) per 130.59. Bella reazione infine per l’altra pattinatrice italiana in gara, Chiara Santinon, settima nel corto e quinta nella classifica finale grazie al quarto libero che ha ricevuto uno score di 60.08 (26.78, 33.30) per 91.90. Da domani la rassegna proseguirà con lo short “quad” individuale, ovvero la classica specialità del libero.

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