Pallanuoto
Pallanuoto femminile, le migliori italiane della seconda giornata di A1. Ranalli bocca da fuoco della SIS. Acerbotti decisiva per la Lazio
Il secondo turno del campionato di Serie A1 femminile completerà il suo programma mercoledì 14 ottobre a causa dei posticipi dovuti agli impegni continentali di Pallanuoto Trieste e Rapallo Pallanuoto. Nelle partite del sabato Ranalli risponde presente e si conferma bocca da fuoco di eccezionale valore nella goleada della SIS Roma sulla Vela Ancona. Gaia Acerbotti è decisiva per la Lazio nella serie dei cinque metri che consente alle capitoline di conquistare due punti di capitale importanza.
LE MIGLIORI ITALIANE DELLA SECONDA GIORNATA DI SERIE A1
Ranalli
La SIS Roma dispone agevolmente della neopromossa Vela Ancona nel debutto interno in campionato. Quello con le marchigiane non era certamente il test più probante, ma le capitoline ne approfittano per lavorare sulla condizione e sulla continuità di prestazione nel corso dei quattro tempi. Il bomber pescarese, top scorer con una cinquina, è il vertice di una squadra che iscrive nel tabellino dei marcatori dodici giocatrici di movimento sulle tredici a referto.
Acerbotti
La Lazio, ripescata solamente a inizio settembre, conquista due punti d’oro nello scontro diretto con l’AGN Energia Bogliasco 1951. L’estremo difensore, nel giro della nazionale, dopo un’ottima partita si esalta nella serie dai cinque metri. I rigori parati a Smith e Bozzo mettono la firma sul successo biancoceleste.
Sesena
Le sue compagne trasformano l’esordio casalingo stagionale in un allenamento ad alta intensità agonistica. Il portiere del Setterosa offre il suo contributo alla causa e dimostra di essere sul pezzo quando si esalta dalla linea dei cinque metri respingendo tre rigori alle avversarie.
Zanetta-Lombella
La colonia di ex giocatrici rapalline assurge al ruolo di protagonista nello storico primo successo di A1 femminile della neopromossa Sori Pool Beach. La prima non trema e a due secondi dalla sirena agguanta il punto del pareggio. La seconda è letteralmente glaciale dalla linea dei cinque metri quando insacca il tiro decisivo.
