Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Nuoto

Nuoto, gli italiani in gara in World Cup ad Astana e i duelli per la Tripla Corona

Pubblicato

il

Alberto Razzetti
Alberto Razzetti - LaPresse

Siamo giunti all’ultima tappa di Coppa del Mondo di nuoto 2026, che si concluderà questo venerdì 16 ottobre ad Astana, Kazakhistan. Lo spettacolo del nuoto in vasca corta si è spostato quest’anno sulla Via della seta in Asia, con Baku (Azerbaijan) e Tashkent (Uzbekhistan) come prima e seconda tappa.

Palazzi del nuoto quelli di Baku e Tashkent che sono state già battezzate da prestazioni di livello assoluto, come il record del mondo dei 50 dorso di Pieter Coetze (22.09) e dei 50 farfalla firmato Egor Kornev (21.28), senza tralasciare i record europei dei 100 misti (56.18) e 100 stile (50.32) di Marrit Steenbergen. 

Per quanto riguarda gli italiani scenderanno in acqua per il tricolore Alberto Razzetti, Ludovico Viberti e Lorenzo Mora.

Come da regolamento l’ultima tappa della serie sarà l’occasione per assegnare le cosiddette triple corone, ovvero lo speciale premio per coloro che siano riusciti a vincere un evento in tutte e tre le tappe di Coppa del Mondo, dal valore di 10mila dollari. 

Inoltre ad Astana verrà anche definita la classifica generale, la quale potrà portare un ulteriore sostegno economico ai nuotatori posizionati nella parte alta della classifica, con un premio che arriverà fino a 1ook $ per i due vincitori dei ranking generali.

I podi per ora recitano la seguente situazione:

Ranking femminile

  1. Marrit Steenbergen – 116.7 punti – 24000$
  2. Yu Yiting – 111 punti – 18000$
  3. Rose Vanotterdijk – 108.8 punti – 18000$

Ranking maschile

  1. Egor Kornev – 116.7 punti – 42000$ (con i bonus Record del mondo)
  2. Pieter Coetze – 114.3 punti – 30000$ (con il bonus Record del mondo)
  3. Luke Barr – 113 punti – 16000$

12. Alberto Razzetti – 90.4 punti – 9400$

Gli Italiani

Come anticipato saranno tre gli azzurri a prendere parte all’ultima tappa. L’unico ad aver affrontato l’intera serie, ed il migliore italiano per piazzamento, è Alberto Razzetti. Il genovese è già stato in grado di conquistare cinque podi, tra Baku con l’argento nei 200 misti, e i bronzi nei 200 farfalla e 400 misti, e Tashkent, dove ha confermato i due terzi posti. In terra kazaka potrà dunque ampliare il proprio bottino, essendo iscritto nelle tre gare sovracitate oltre ai 400 stile libero e i 100 misti. Proprio nei 400 stile, l’azzurro ha realizzato di recente il suo primato personale con 3:41.31, sfiorando il podio con un quarto posto a Tashkent. Nella tappa di Astana il ventisettenne proverà sicuramente a confermare o migliorare il metallo delle medaglie nelle gare principali e magari a centrare il podio anche nei 400 stile, sperimentati in questo inizio stagione.

Ludovico Viberti si è invece aggiunto alla serie di Coppa del Mondo solo dalla scorsa tappa, così come Lorenzo Mora, entrambi partiti per la volta di Tashkent e ora diretti ad Astana. Il torinese classe 2002 affronterà 50 e 100 rana, mentre è iscritto a tutte le specialità del dorso il ventottenne che ha all’attivo undici medaglie mondiali in vasca corta.

Viberti, reduce da una stagione particolare segnata da un infortunio che ne ha compromesso la preparazione sui 100 e le migliori prestazioni possibili nei 50, si presenterà questa volte su entrambe le gare. Anche in Ubzekistan il ventiquattrenne aveva gareggiato soltanto nei 50  risultando sesto in 26.42.

Anche Lorenzo Mora sarà in vasca per la seconda volta in questa serie di Coppa del Mondo, dopo la tappa di Tashkent. Finora il dorsista non ha brillato, ma proverà  scaldare i motori in vista dei Mondiali di Pechino in quella che è la sua vasca di comfort, da 25 metri.

Triple Corone e Crown Busters

Al momento le triple corone in gioco sono ben 24. Su tutti spicca la regina della velocità olandese e mondiale Steenbergen che potrà provare a conquistarne quattro nei 50 e 100 dorso, 100 misti, e 100 stile. Mentre alcuni di questi riconoscimenti sembrano ormai, salvo grandi sorprese, nelle mani dei campioni, altre serie di vittorie invece potrebbero essere interrotte, assegnando ai nuotatori in grado di farlo il premio crown buster di 2500$.

I più quotati crown buster di quest’edizione saranno da osservare nella grande sfida che l’Asia ci ha regalato, cioè tra Cameron McEvoy e Egor Kornev. Nei 50 stile libero è infatti l’australiano a comandare con due vittorie su due, in gare nelle quali si è sempre più avvicinato al record del mondo di Crooks, a discapito del russo che però è in agguato a pochi centesimi da lui. Nella distanza regina è invece il giovane Kornev a guidare in termini di vittorie, sebbene, mentre nella prima ha eguagliato il record del mondo di Chalmers, nella seconda ha condiviso il podio proprio con Cameron McEvoy. Sarà da vedere se i due stileliberisti si ruberanno a vicenda il titolo di tripla corona.

Carson Foster è uno di coloro che dovrà difendere la propria tripla corona nei 400 stile, dove si affaccia un affamato Lucas Henveaux. Sebbene infatti lo statunitense abbia realizzato il suo personale con 3:36.07 durante la tappa di Baku, il belga ha concluso a soli 0.5s dall’oro a Tashkent.

Altra gara da osservare saranno senz’altro le due nelle quali è protagonista la sorpresa americana Luke Barr. Il classe 2003 conta quattro vittorie su quattro nei 100 misti e nei 200 rana, ma in entrmabi i casi è minacciato da risultati di misura ottenuti nel primo caso contro lo specialista Shaine Casas, nel secondo con il ranista Caspar Corbeau.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità